Clima

Kyoto, sempre e solo fumo

ciminiere fumantiAveva proprio ragione E-gazette: nonostante le solenni dichiarazioni del ministro, continua a non essere pronto il “piano delle allocazioni” con cui il Governo contribuisce ad attuare il Protocollo di Kyoto suddividendo fra i vari settori produttivi la quantità di gas serra che l’Italia può immettere nell’atmosfera, e che è – che dovrebbe essere – pari al 93,5% di quelle del 1990. Il piano doveva essere presentato all’Unione Europea ai primi di ottobre. Così tre associazioni ambientaliste oggi hanno inviato al ministro Pecoraro Scanio una lettera in cui lo sollecitano a varare il piano, e a redigerlo senza fare sconti a chi applica le tecnologie “sporche”. Cosa dice il ministro? Continua a dichiarare solennemente che il “piano delle allocazioni” è ormai cosa fatta. Approfondimenti: L’Italia e il Protocollo di Kyoto fino al 2004, data del precedente “piano delle allocazioni”; i tristi risultati del 2005 e la produzione di anidride carbonica da parte delle centrali termoelettriche italiane.

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nov  06
3
alle 01:00
da maria


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