Inquinamento

Pesticidi e sviluppo del Parkinson

pesticidiDa tempo si conosce tossicità e pericolosità di antiparassitari e diserbanti, quel che invece non si conosceva ancora era la loro drammatica incidenza sullo sviluppo del morbo di Parkinson. Una degenerazione delle cellule nervose che trsmettono gli impulsi motori alla muscolatura del corpo umano: dai primi tremori fino alla totale incapacità deambulatoria. A rivelare l’alto tasso d’incidenza sullo sviluppo di questa patologia con l’esposizione, il contatto e l’ingestione da antiparassitari uno studio condotto negli USA su oltre 140.000 soggetti.
Alberto Ascherio, coordinatore e ricercatore coinvolto nello studio non ha mostrato stupore per i risultati ottenuti. Anzi, dando forza alle tesi di Elisabeth Salter del WWF, ha fatto rilevare come la neurotossicità degli antiparassitari fosse inevitabile. Il meccanismo con cui agiscono sui sistemi neurologici primordiali, ha dichiarato, è lo stesso con il quale possono attaccare anche quello degli uomini. Specie per coloro che vivono in prossimità di zone rurali, frequentamente irrorate, o che usano alimentarsi con frutta e verdura fresca prima ancora che sia avvenuto il decadimento tossico dei fitofarmaci antiparasitari.

[via Dailymail]

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giu  06
27
alle 03:30
da mstramazzo


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