La pesca che fa male all’Italia
Uno scandalo con nomi e cognomi, ma il botto che è lecito attendersi ancora non l’ho sentito. Anzi: silenzio totale. L’associazione Oceana ha pubblicato un rapporto in cui afferma di aver scoperto e documentato una quantità industriale di pesca illegale e impunita durante il 2006 nei mari italiani: 71 pescherecci, con tanto di nome, che usano reti a strascico vietate dal 2002 perchè imprigionano per chilometri ogni forma di vita, compresi cetacei, tartarughe e pesci protetti. Inoltre, dice Oceana, in 22 casi i pescherecci continuano ad usare le vecchie reti illegali dopo aver intascato le sovvenzioni dell’Unione Europea per la rottamazione. Foto Flickr.
da maria
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