Gli sfortunati topi di Pechino 2008
Non vorrei essere un topo a Pechino. E neanche un cane o un gatto. Soprattutto, non vorrei entrare in un negozio di alimentari o in un ristorante, dal momento che la scarsa igiene ha reso comuni le intossicazioni alimentari. Invece di rendere il cibo sicuro, a Pechino stanno reclutando un esercito di topi da laboratorio affinchè assaggino preventivamente ciò che, l’indomani, sarà servito agli atleti delle Olimpiadi 2008. Contemporaneamente il comitato organizzatore dei Giochi promette che dalle strade svaniranno i gatti e i cani randagi. Che fine faranno, non lo dice. La Cina ha affrontato un’epidemia di rabbia fra i cani non con il vaccino, ma uccidendoli in massa, anche a bastonate: se qualcuno è in grado di fugare i miei timori sulla sorte dei randagi, lo prego di farsi avanti. Via Bbc News.
da maria
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