I parchi accessibili per i disabili
Si tratta di sentieri, aree attrezzate, piste ciclabili e di strutture come i centri visita, i musei, i punti di ristoro e le foresterie progettate all’interno di 46 parchi regionali in funzione delle necessità delle persone disabili. In tutto sono 135, si trovano nel 42% dei parchi regionali della penisola e sono concentrate soprattutto al Nord. In rapporto al numero di aree protette presenti nella regione è invece il Centro-Sud a dimostrare la maggior attenzione per la disabilità , come ad esempio in Basilicata (2 parchi accessibili su 2 parchi regionali), in Sardegna (1 su 1) e in Sicilia (3 su 4), ma sempre nelle regioni dell’Italia Meridionale sono concentrati i parchi che non hanno affrontato in nessun modo il problema. Sono questi i risultati generali emersi dall’indagine effettuata dal CTS e da Legambiente in collaborazione con il Ministero del Lavoro e delle politiche sociali nell’ambito del progetto Parchi accessibili. La differenza sostanziale fra Nord e Sud constatata nello studio sembra risiedere nella tipologia degli interventi. Infatti mentre i primi hanno dimostrato una propensione alla ricerca di soluzioni che tenessero conto contemporaneamente delle esigenze di diverse forme di disabilità affrontando così la complessità del problema, nel Mezzogiorno si è riscontrata l’incapacità di inquadrare il problema a livello globale e di fare dell’accessibilità un elemento trasversale a tutte le politiche dell’Ente.
da emiliano
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