Il miraggio degli ospedali verdi
Cosa succederebbe in Italia se, come negli Stati Uniti, fosse pubblicata la guida degli ospedali più rispettosi dellle persone e dell’ambiente? Strutture sanitarie che siano esempio di salubrità per pazienti, personale e visitatori.
Ecco alcuni parametri utilizzati da questa guida: l’uso di sostanze e detergenti ecologici, la diffusione della luce del sole attraverso grandi vetrate – è ampiamente sperimentato che ciò è vantaggioso sia per la salute dei pazienti che per il risparmio energetico – il collegamento degli ospedali con linee di mezzi pubblici, la dotazione di scarichi non inquinanti, il rispetto delle norme sulle emissioni di gas serra, l’uso di materiali bio-certificati nella costruzione e l’attenzione all’isolamento termico.
Ma non basta, l’elenco prosegue: l’attenzione per i pasti che devono essere a base di prodotti alimentari tipici locali, freschi e non conservati, l’uso di carta riciclata e in generale l’attenzione per il riutilizzo di vecchie strumentazioni o apparecchi diagnostici obsoleti. E non ultimo, gli ospedali devono essere luoghi in cui i pazienti, il personale e gli ospiti possano riflettere e “alleviare” la permanenza attraverso il contatto con la natura in giardini e spazi verdi.
Chissà se una guida del genere, si diceva, sarà mai possibile in Italia? Evidentemente bisogna considerare le differenze tra il sistema nostrano e quello americano dove sono sempre i soldi a farla da padrone. Comunque credo, ma è un opinione strettamente personale, che il paragone non reggerebbe ugualmente.
[via H2E]
da mstramazzo
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