L’olio di palma non è miracoloso
Sostenere che l’uso dell’olio di palma nei paesi asiatici e nello stesso Giappone sia l’alternativa “miracolosa” per la produzione di biocarburanti, semilavorati per cosmesi, detersivi e usi alimentari, non solo è fuorviante, ma anche dannosa. La presa di posizione dei verdi giapponesi, scatenata da uno spot televisivo della Lion Corporation, produttrice di detersivi e saponi, che reclamizzava la bontà ecologica dei suoi prodotti in quanto derivati dall’olio di palma si è accentuata in questi giorni. Le immagini di piantagioni di palme dello spot, dalle quali la Lion ricaverebbe l’olio per i suoi saponi, nasconderebbero invece i diritti violati di manodopera agricola sfruttata e sottopogata, il disboscamento indiscriminato a favore della monocoltura delle palme, l’uso massiccio di fertilizzanti chimici e di sistemi industriali altamente inquinanti. Altro che amici dell’ambiente, ha dichiarato Kanna Mitsuta esponente dei verdi giapponesi, l’idea che il consumo dell’olio di palma non pesi sull’ambiente va rivista con urgenza. Per rispondere alla crescente domanda infatti, Indonesia e Malesia, i maggiori produttori, stanno mettendo a rischio il loro intero ecosistema provocando la distruzione di una biodiversità essenziale per il pianeta. Leggi L’assurdità dell’olio di palma.
[via Japan Times]
da mstramazzo
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