Le noci per il vostro bucato
Sono la vera alternativa per un bucato ecologico e si chiamano Sapindus Mukorossi, semplici noci provenienti dal Nepal e dall’India. Basta metterne 4-8 dentro un sacchetto di stoffa o un semplice calzino bianco e sarà possibile realizzare un lavaggio completamente naturale. Dopo 2-3 lavaggi le noci vanno sostituite e possono essere tranquillamente compostate.
Una confezione da un chilo di Lavanoci durerà circa un anno e costa solo 18 euro, garantendo un risparmio in termini economici del 50% e incalcolabile in termini ambientali. Le Lavanoci, disponibili presso Embio, sono efficaci a tutte le temperature (30–90°) e su tutti i tipi di tessuti – dal cotone fino alla lana e alla seta.
da emiliano
Ultimo commento:
di hosh il 01/1/70
Visualizza / Lascia un commento







luglio 11th, 2007 at 10:18
Vorrei chiedere al signore che pubblicizza le noci se è vero che lavano. Nel sito promiseland il sig. Fabrizio Zago, chimico, ha effettuato un test con latrici e detersivi standard, e lui sostiene che lavano come l’acqua fresca.
Qual’è la verità?
settembre 3rd, 2007 at 20:19
Noi di EMBIO li vendiamo in Italia non solo alle persone private (90% sono contente!) ma anche a grande ditte di pulizia che sicuramente li hanno testati anche loro.
Poi, riviste e programmi televisivi in tutt’Europa li hanno testati positivamente (talmente molto positivamente!). Bisognerebbe soltanto di guardare oltre i confini stretti d’Italia, per esempio, usando google.de e cercare per “waschnuss” (web tedesco) o “soapnuts” web inglese). Peccato soltanto, che in Italia la cultura multilinguale non è molto evoluta come mi è stato spiegato anche dai i miei paesani italiani. Altrimenti non sarebbe neanche da spiegarsi la rielezione di Berlusconi che in tutto il resto d’Europa è “scientificamente” approvato il piú grande imbroglione nella storia italiana ed una vergogna per lo sviluppo democratico della communitá europea.
Zago infatti è l’unico che presenta un risultato completamente negativo per le noci lavanti – inoltre non mi meraviglia tanto, essendo un ex-responsabile della Henkel, una multinazionale che vende detergenti per miliardi all’anno.
E alla fine, gli indiani hanno errati per migliaia di anni usando la saponina di questa noce per lavare il bucato, i capelli e le stoviglie e non si erano accorti per tutti questi secoli che in realtá non funzionano. Peccato che non avevano lo scienziato Zago. Non sembra un pó strano tutto quanto? Se non li vendessi (lo dico molto sincero) perché li trovo un rimedio molto importante tra i prodotti naturali, sarebbe un motivo per divertirsi. Si pensa, se si vuole sabotare un prodotto, si fa proprio come lo fa lui! Inoltre va anche in giro per le fiere distribuendo fogli dubbiosi. Infatti, Zago non è l’unico nella storia della scienza che affermava e pensava di provare scientificamente una cosa assurda.
Per concludere: Basta che ognuno fa il test personale, forse cominciando con le stoviglie sporche dove si vede subito l’effetto detergente. Noi intanto prepariamo insieme al nostro fornitore un nostro test “scientifico”.
Se peró qualcuno é interessato in un prodotto ancora piú incredibile e meraviglioso ma anche meno negabile: Leggete sui famosi EM, Microrganismi Efficaci sul nostro sito http://www.embio.it! Si puó davvero descrivere come un toccasana per il nostro ambiente ormai talmente danneggiato – e con gli EM ognuno puó contribuire attivamente al risanamento delle nostre terre e acque. Resto disponibile personalmente per ulteriori spiegazioni! Stefan
ottobre 24th, 2007 at 18:50
Sono perfettamente d’accordo con Stefan.
Da piu’ di an anno uso prevalentemente le noci per lavare, aggiungendo bicarbonato di sodio o perborato per bianchi particolarmente sporchi.
Le uso non solo per la lavatrice ma anche per i piatti (alternando ad Ecover), cucina e bagno, pavimenti, superfici con mattonelle, la macchina, i vetri, il frigo, etc. Tra l’altro i colori sono piu’ brillanti dopo essere satti lavati con le noci!
Silvia
marzo 27th, 2008 at 17:41
Buonasera, come fornitore ma sopratutto consumatore di noci del sapindus mukorossi, mi permetto di aggiungere che il Dr. zago ha effettuato un test che raramente viene superato dagli altri detersivi, lo trovate qui:
http://www.altroconsumo.it/map/src/140203.htm
questo mi dice solo una cosa:
1) il test del Dr. Zago è un test INUTILE da utilizzare per dimostrare che i gusci del sapindus mukorossi non lavano:le noci, come è stato ampiamente illustrato, non lavano in maniera efficace lo sporco ostinato di olio, sangue, inchiostro al pari degli altri detersivi(come illustrato dal test di altroconsumo) probabilmente il Dr.Zago pubblicizza il suo test sperando che le persone lo utilizzino, visto che diversamente da altroconsumo i risultati non vengono pubblicati da nessuna parte. Le noci sono un’alternativa importante per lo sporco comune(quello che si lascia semplicemente indossando gli abiti qualche giorno) ma anche per altre cose come ha detto stefan, stoviglie, animali, corpo, auto, eccetera (del resto mica uno si sporca di olio tutti i giorni! e se lo fa deve comunque pretrattare il capo da lavare, indipendentemente dal detersivo utilizzato.Utilizzarle significa risparmiare e fare qualcosa di concreto per l’ambiente.
2) noi non vendiamo un prodotto realizzato in laboratorio; su quelli è forse corretto fare test comparativi con prodotti della stessa natura (come è abituato a fare il Dr. Zago). Noi vendiamo i gusci di un frutto che da secoli vengono utilizzati in India, il Dr.Zago può fare tutti i test che vuole ma la gente li continua a usare anche se lui “prova scientificamente” che non lavano…un pò come dire che i miracoli non esistono perché non si riescono a provare scientificamente… sinceramente viene da chiedersi se il Dr. Zago sia senza secondi fini o se cerchi invece di privilegiare i detersivi ecologici (di cui è consulente Ecolabel) visto che le noci del sapindus stanno letteralmente scalzando i detersivi tradizionali (che hanno una percentuale di biodegradabilità nettamente inferiore).
Perciò è perfettamente inutile che :
-pubblicizzi il suo fantomatico test che non dimostra nulla tranne che le noci (come ogni detersivo) non lavano l’olio motore o il sangue: i miracoli non li fa nessuno.
-continui a dire che lui è disponibile a un confronto: se è in grado di dimostrarlo intelligentemente oltre che scientificamente (fecndo un test sensato e non sensazionale quindi) lo invito a pubblicare i suoi risultati: se c’è una truffa è un suo dovere, non un diritto; se non lo fa devo pensare che sta solo muovendo le acque per inotorbidirle.
Concludo come ha detto Stefan: chi ha dei dubbi può sempre provare, visto che l’esperienza personale vale più di ogni test.
p.s. riflettiamo sul concetto espresso su Berlusconi: i “furbetti del quartierino” sono molti di più di quel che si pensi.
Maurizio
marzo 27th, 2008 at 19:56
Cari Maurizio e Stefan,
sono pienamente daccordo con voi. parlo da utilizzatrici e venditrice di noci. credo che il signor Zago stia solo diffondendo notizie di questo tipo per boicottare le noci, e se veramente è latore di verità per mezzo dei suoi test e si è reso conto che le noci da lui analizzate (ma sono le sapindus mukorossi?) non sono efficaci, ha il dovere di renderlo pubblico e provarlo.
e non di pubblicizzare il suo test al modico costo di 1200 euro!
aprile 23rd, 2008 at 10:27
Ciao a tutti, anche io da utilizzatore e venditore delle noci di sapindus mukorossi non posso che dire il contrario del Sig. Zago. Noi personalmente abbiamo distribuito una 50 di test a conoscenti e amici prima di cominciare a distribuire le noci e tutti e dico tutti sono rimasti soddisfatti!
Ciao Leo
aprile 23rd, 2008 at 15:58
Ciao a tutti, uso le noci da bcato da qualche mese,e ho notato che lasciano gli indumenti molto morbidi,oltre che pulti L’unico neo è quello della mancanza di profumo, ma si rimedia facilmente aggiungedo qualche goccia diolio essenziale nella vaschetta dell’ ammorbidiente!
aprile 28th, 2008 at 12:25
Salve e buonazione a tutti.
X annotazione questo e’ cio’ che ha risposto Zago ad una mia osservazione sugli em:
Caro animavivente,
è proprio perchè abbiamo il massimo rispetto della nostra beneamata terra che la tecnica dei batteri ci lascia perplessi.
Forse non hai letto il mio precedente intervento, ti invito a farlo e se hai dei dati scientifici, precisi, inconfutabili DACCELI. Capirai che la tua parola o quella di chi vende questi prodotti lascia il tempo che trova e quindi, anche a te dico due cose: io posso dire quello che volgio dato che non vendo nulla. Secondo che scegli tu il laboratorio che preferisci, non deve essere il mio per forza, e andiamo a fare un test UFFICIALE di lavaggio. Se i batteri lavano come un dtersivo il test lo pago io altrimenti lo paghi tu. Per tua informazione il test costa 6200 €.
Se hai volgia di nasconderti dietro il “ma moltissime persone lo usano con soddisfazione”, “tanto io non credo alla scienza” ed altre amenità del genere e siccome di menate di questo tipo ne abbiamo sentito a vagonate ma poi il test non lo hanno mai fatto (e se lo hanno fatto si sono guardati bene dal pubblicarlo), allora, credi a me, lascia perdere che è meglio.
Tanto x capirci 6.200 euro!!!
maggio 14th, 2008 at 10:54
A parte il tono aggressivo che si legge “tra le righe” e i 6200 euro per test vorrei ribadire che in Germania oltre a utilizzarle da anni (in India da secoli) hanno scritto un libro sulle noci molto esplicativo. Purtoppo è ancora solo in tedesco, perciò se ha tanta voglia di fare test che se li faccia lui e non rompa l’anima; se l’esimio dottor Zago, ha veramente dimostrato qualcosa con il suo test da migliaia di euro, che lo pubblichi senza voler sfidare il mondo a dimostrare che milioni di indiani non hanno sbagliato per secoli…
maggio 23rd, 2008 at 17:53
salve!
ho comprato le noci perchè sono una persona molto curiosa, ma ho dimenticato di farmi spiegare come si usano.
qualcuno me lo può spiegare? grazie
luglio 22nd, 2008 at 15:36
Ciao Maria Grazia, l’uso è molto semplice, per prima cosa si usano solo i gusci, ne prendi 5/6 e li metti in un sacchettino di cotone e/o un calzino molto leggero. A questo punto lo metti nel cestello con i panni ed avvi il lavaggio. Con ogni sacchettino da 5/6 gusci puoi fare 3 lavaggi circa. Se hai bisogno di altre indicazioni e/o altri modi di utilizzo delle lavanoci puoi trovarli sul nostro sito.
Ciao
agosto 3rd, 2008 at 21:01
vorrei sapere se posso utilizzare le noci a temperatura fredda bollendole prima e utilizzando il ricavato, come un sapone liquido tradizionale in lavatrice. io ho una lavatrice con solo acqua fredda, cioè senza serpentina, ma vorrei interrompere una volta per tutte l’utilizzo dei detersivi nocivi per il pianeta e per la nostra pelle.
grazie AS
agosto 5th, 2008 at 16:15
x Alessandra: Puoi far bollire le noci ed utilizzare il liquido ottenuto come un detergente universale. Pui farci il bucato e/o lavarci anche altro.
Ciao
settembre 6th, 2008 at 15:02
salve non ho ancora comprato le noci però sono molto curiosa e voglio provarle al più presto sapete dirmi se a firenze esiste un rivenditore? un ultima cosa che centra berlusconi con le noci? mah………….!
gennaio 9th, 2009 at 12:56
vorrei solo dire a Stefan, che nessuno gli ha chiesto pareri sui nostri politici e che pertanto si preoccupi solo di noci e non d’altro! grazie
gennaio 30th, 2009 at 10:59
Rimango perplesso dalle vostre osservazioni empiriche e sopratutto mi sembrate invasati venditori di kirby. Vi parlate addosso senza spiegare nulla. Dare dei dati di efficacia mi sembra il minimo da chi vende un prodotto.
febbraio 4th, 2009 at 18:37
Egregio Mino, le nostre osservazioni sono empiriche tanto quanto quelle del Dr. Zago che non ha dimostrato nulla.
Esprima chiaramente quali dati di efficacia vuole e vediamo se riusciamo a darglieli.
Non siamo venditori di kirby o folletto ma consumatori entusisti che le vendono anche.
Non chieda test scientifici sul modello Zago perché non ne facciamo e ripeto: non è un detersivo industriale ma un dono della natura, sarebbe come pretendere prove scientifiche sulle proprietà di erbe e frutti quando basta prenderle e provare.
Gli indiani le usano da secoli e in Germania (il paese più avanzato in Europa per i rimedi naturali) si trovano anche al supermercato.
Intanto le dò qualche dato: le noci si attivano a 30°C, vale a dire in acqua tiepida, rilasciano saponina (di cui sono ricche, circa 14%) che ha un potere pulente. Ci può lavare gli indumenti, il cane, i capelli, ecc. Una volta usate le getta nel compost eil cerchio si chiude.
maggio 6th, 2009 at 10:54
[...] prodotti per la prima colazione, pasta, riso. E poi saponi (in scaglie o venduti “a taglio”), lavanoci, sapone da barba sfuso, testine degli spazzolini da denti, ceretta per la depilazione, ombretti e [...]
luglio 21st, 2009 at 21:12
le noci le ho usate e funzionano abbastanza bene. Certo che la tuta del lavoro sporca di grasso di camion non verrà mai perfetta, ma del resto nemmeno con i detersivi tradizionali. Per informazioni serie vi consiglio un giro su: http://www.biodetersivi.altervista.org
agosto 5th, 2009 at 09:11
buongiorno,
qualcuno puo’ dirmi per quanto tempo devono essere bollite le noci per fare il decotto?
grazie in anticipo.
ottobre 1st, 2009 at 13:02
[...] prodotti per la prima colazione, pasta, riso. E poi saponi (in scaglie o venduti “a taglio”), lavanoci, sapone da barba sfuso,testine degli spazzolini da denti, ceretta per la depilazione, ombretti e [...]
ottobre 1st, 2009 at 13:59
@ Stefan o Maurizio
Berlusconi fa parte della vostra offerta commerciale?
gennaio 12th, 2010 at 12:48
ragazzi aprite gli occhi, non per niente siamo in Italia, Zago è un grandissimo furbo che sta indottrinando schiere di ingenue consumatrici, ma la cultura eco biologica sostenibile non è quella cosa lunare aliena straordinaria che il sig Zago vuole farci credere trasformando le sue sostenitrici in talebane dell’ecologia, pensate agli altri paesi,all’Olanda, alla Germania,alla Danimarca..tutti posti dove la sostenibilità è integrata perfettamente nelle vite delle persone più povere anche, solo in Italia come sempre anche questo deve diventare un business da parte di un furbastro, solo qui deve venire presentata come una cosa che cade dall’alto…siamo sempre i peggiori qui,all’estero c’è anche molta più scelta di prodotti seri e sicuri certificati.