Clima, minacce per passato e futuro
Un’altra sfaccettatura del problema che più incombe sul futuro, che più è snobbato e di cui almeno in questi giorni si discute a Nairobi. Il riscaldamento climatico minaccia molti siti archeologici, che rischiano di essere cancellati da innalzamento dei mari, erosione delle coste, scioglimento di ghiacciai.
Questo aspetto, insieme a tanti altri, è preso in esame dall’Atlante dei cambiamenti climatici che l’Unep, l’Agenzia dell’ambiente dell’Onu, ha presentato oggi alla conferenza di Nairobi. Contemporaneamente a Londra l’Iea, Agenzia internazionale per l’energia, ha presentato un rapporto sui possibili scenari energetici futuri. Prima possibilità : si continua come ora, e nel 2030 la domanda di energia, prodotta soprattutto con i combustibili fossili che sono la principale causa dell’effetto serra, aumenterà del 53%. Seconda possibilità : sempre entro il 2030, un accorto governo riduce del 10 per cento la necessità di energia, e del 16 per cento le emissioni di gas serra. Fin qui andiamo d’accordo. Ma poi l’Iea invoca il nucleare: almeno 200 reattori nei prossimi 24 anni. E ho già motivato altrove il no. Foto Flickr.
da maria
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