Motorola non mantiene le promesse
L’estate scorsa Motorola aveva promesso di eliminare entro il 2007 i ritardanti di fiamma bromurati dai propri prodotti e il PVC – cloruro di polivinile – entro il marzo 2006. Entrambe le sostanze infatti sono estremamente pericolose per la salute umana, ma recentemente la compagnia ha dichiarato di non essere in grado di farne a meno. Alcuni suoi concorrenti invece hanno saputo fare molto meglio: Sony Ericsson ha già tolto i ritardanti di fiamma bromurati da tutti i modelli tranne uno mentre Nokia ha eliminato il PVC e si è posta come obiettivo di fare lo stesso con i ritardanti di fiamma entro la fine dell’anno. Stesso discorso per Hewlett-Packard.
Motorola purtroppo non viaggia da sola e nel suo triste primato è seguita anche da Acer, Apple, IBM, Panasonic, Siemens e Toshiba, tutti iscritti a pieno titolo nella lista dei cattivi di Greenpeace. LG e Samsung sono invece in ritardo nell’adempimento delle loro promesse, ma sembrano essere intenzionati a “rigare diritto”. Tutti fattori che probabilmente i consumatori attenti alla propria salute terranno in considerazione e che magari non mancheranno di diventare una pericolosa arma a doppio taglio per le aziende poco attente.
[via Greenpeace]
da emiliano
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maggio 31st, 2006 at 13:10
ciao marco, esattamente che cos’è che non è chiaro?
maggio 31st, 2006 at 01:40
Qualcuno mi spiega meglio, please?