Mose: Pecoraro per un’alternativa
Dopo l’incontro con il sindaco di Venezia Cacciari e con il presidente della Provincia Zaggia, il ministro Pecoraro Scanio non ha lesinato dure critiche ai lavori del Mose: mancherebbe ancora un progetto generale e non ci sarebbe nemmeno la valutazione d’impatto ambientale. Per evitare una moratoria che rischia di creare una situazione irreversibile, meglio adottare una seria variante.
Lapidarie le considerazioni del ministro che, in sostanza, avvalla quanto prospettato dalla giunta Cacciari: paratie mobili, meno impattanti oltre che più economiche. Un successo per Cacciari ma anche per i critici del Mose che a breve, ha aggiunto il ministro, sarà oggetto di attenzioni da parte della magistratura. Il Consorzio Venezia Nuova, infatti, non avrebbe il permesso per condurre gli scavi che invece sta compiendo da mesi, e tutto il materiale acquisito dai carabinieri del nucleo tutela ambiente, in una recente ispezione, sarà trasmesso all’autorità giudiziaria. Cosa del resto già fatta dal Comune di Venezia relativamente ad altro materiale.
da mstramazzo
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