In marcia per la marijuana
Saranno oltre 200 città in tutto il mondo che sabato 6 maggio si metteranno in marcia in occasione della sesta edizione della Million Marijuana March. L’appuntamento italiano sarà a Roma in Piazza della Repubblica alle ore 16, per chiedere la cancellazione della decreto legge Fini, la totale depenalizzazione e il desanzionamento dei consumi e delle condotte legate al consumo, il riconoscimento del diritto all’uso terapeutico e infine il diritto a coltivare liberamante una pianta che cresce in natura. Gli organizzatori si sono anche dotati di un codice di autoregolamentazione che ogni partecipante alla marcia dovrebbe leggere, con l’obiettivo di evitare spiacevoli controversie. La marcia, nelle idee dei suoi fautori, si dovrà svolgere come una sorta di “street parade” gioiosa e colorata che si concluderà entro le 24 a Piazza Bocca della Verità .
[via Million Marijuana March]
da emiliano
Ultimo commento:
di :::faith::: il 01/1/70
@emiliano
lo stato pontificio non centra proprio ni...
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maggio 5th, 2006 at 21:26
Speriamo che che questa pianta abbia un giorno il riconoscimento che merita e che attualmente, per ignoranza e pregiudizio non ha.
maggio 5th, 2006 at 21:31
già , anche se superare ipocrisie e bigottismo è una cosa abbastanza complicata
soprattutto nel paese che non è mai riuscito a superare la propria dipendenza conclamata dallo “Stato Pontificio”
maggio 7th, 2007 at 16:49
secondo me è una gran cazzata questa manifestazione! metti la marijuana in mano ai ragazzini, magari in mano a tuo figlio…e poi vedi cosa cazzo succede.
Siete un popolo di ignoranti
e non ditemi che non ne capisco perchè oltre che lavorare nell’ambito conosco bene gli effetti.
Cari amici ne sono rimasti “sotto”, come si usa dire qui da noi…
Quindi crescete un pò e smettetela di fare queste manifestazioni inutili del cazzo che non fanno altro che gettare la società nel cesso.
maggio 7th, 2007 at 16:54
in parte, ma solo in parte, concordo con paul
@emiliano
lo stato pontificio non centra proprio niente con la faccenda marijuana….non è mica lui a fare proposte di legge…. è lo stato, e in quanto tale prende decisioni consone all’andamento della società .
Quindi è necessario che queste si rispettino. Ovvio non quando non sono giuste o non condivise da tutti (per tutti intendo sempre la maggioranza)