Energie

Imprigionare i peti delle vacche

metano muccaL’invenzione di Markus Herrema, per la quale esiste un brevetto regolarmente registrato, potrebbe permettere di risolvere uno dei problemi più maleodoranti del pianeta: l’emissione di metano dal posteriore delle vacche. Sembra infatti che le flautolenze animali siano la causa del 20% delle emissioni di metano del pianeta che a loro volta sono responsabili per il 20% del surriscaldamento globale. Quindi perché non utilizzare queste esalazioni non proprio profumate per produrre energia? E’ l’idea di Markus che attraverso un meccanismo abbastanza semplice intende servirsi del metano come fonte di energia per produrre batteri metaniferi. Il metano finisce infatti in un contenitore dove i batteri svolgono la loro azione di rottura delle molecole del gas, che sarà trasformato così in biomassa. Come dire: buona parte del nostro futuro è nel posteriore di una vacca…

[via Sploid]

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mag  06
3
alle 06:48
da emiliano

Ultimo commento:

di t il 01/1/70

Basterebbe mangiare più frutta, verdura e cereali evitando di allevare gli animali per mangiarli...


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7 Commenti to “Imprigionare i peti delle vacche”

  1. Luca dice:

    :-)

    no esistono micro organismi ke trasfromano il metano in composti organici xò sono diversi dai metaniferi: sono 2 specie diverse (credo anke generi..ma al momento gli studi di microbiologia nn mi aiutano :-b)

    quindi sta notizia è una “vaccata” :-D

  2. Anonimo dice:

    vada per la vaccata…

    :-)

  3. Anonimo dice:

    in effetti anche a me è venuto qualche dubbio sull’azione dei batteri metaniferi… in realtà la mia è stata una traduzione dell’inglese “methane-utilizing microorganism” che a questo punto mi viene il dubbio che non siano gli stessi che attraverso la fermentazione permettono di produrre biogas o che semplicemente potrebbe trattarsi di una bufala

    in effetti il sistema non sembrerebbe il massimo della convenienza, ma era troppo “eco-divertente”…per non pubblicarlo :-)

    ciao

  4. Luca dice:

    ma da quel ke ricordo i batteri metaniferi sono quelli ke producono il metano, nn quelli ke lo degradano..ricordo male?
    e cmq mi sembra un investimento un po’ costoso da effettuare su ogni capo di bestiame..no? :-)

    saluti

  5. fabio dice:

    quello che mi chiedo è come sia possibile produrre biomassa dalla rotturra della molecola del gas metano che è composta da solo 5 atomi! forse si potrebbe recuperarlo e riutilizzarlo tal quale ma non rompere ulteriormente una molecola già leggerissima!

  6. gabriele dice:

    credo che sia inutile preoccuparci del metano prodotto dalle mucche o meglio, credo sia di maggiore importanza il metano prodotto da noi(il restante 70%).
    qunado avremo rimediato ai nostri errori potremmo pensare al metano delle mucche.
    nn togliamo l’attenzione ai grandi problemi andando a guardare quelli minori e altrui.
    povere mucche lasciatele in pace!

    ringrazio per la disponibilità..
    ciao

  7. t dice:

    Basterebbe mangiare più frutta, verdura e cereali evitando di allevare gli animali per mangiarli. una cosa utile invece è utilizzare i “petrolieri” per produrre batteri metaniferi.

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