Imprigionare i peti delle vacche
L’invenzione di Markus Herrema, per la quale esiste un brevetto regolarmente registrato, potrebbe permettere di risolvere uno dei problemi più maleodoranti del pianeta: l’emissione di metano dal posteriore delle vacche. Sembra infatti che le flautolenze animali siano la causa del 20% delle emissioni di metano del pianeta che a loro volta sono responsabili per il 20% del surriscaldamento globale. Quindi perché non utilizzare queste esalazioni non proprio profumate per produrre energia? E’ l’idea di Markus che attraverso un meccanismo abbastanza semplice intende servirsi del metano come fonte di energia per produrre batteri metaniferi. Il metano finisce infatti in un contenitore dove i batteri svolgono la loro azione di rottura delle molecole del gas, che sarà trasformato così in biomassa. Come dire: buona parte del nostro futuro è nel posteriore di una vacca…
[via Sploid]
da emiliano
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di t il 01/1/70
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maggio 4th, 2006 at 18:29
no esistono micro organismi ke trasfromano il metano in composti organici xò sono diversi dai metaniferi: sono 2 specie diverse (credo anke generi..ma al momento gli studi di microbiologia nn mi aiutano :-b)
quindi sta notizia è una “vaccata”
maggio 4th, 2006 at 18:45
vada per la vaccata…
maggio 4th, 2006 at 13:38
in effetti anche a me è venuto qualche dubbio sull’azione dei batteri metaniferi… in realtà la mia è stata una traduzione dell’inglese “methane-utilizing microorganism” che a questo punto mi viene il dubbio che non siano gli stessi che attraverso la fermentazione permettono di produrre biogas o che semplicemente potrebbe trattarsi di una bufala
in effetti il sistema non sembrerebbe il massimo della convenienza, ma era troppo “eco-divertente”…per non pubblicarlo
ciao
maggio 4th, 2006 at 13:31
ma da quel ke ricordo i batteri metaniferi sono quelli ke producono il metano, nn quelli ke lo degradano..ricordo male?
e cmq mi sembra un investimento un po’ costoso da effettuare su ogni capo di bestiame..no?
saluti
febbraio 18th, 2007 at 15:55
quello che mi chiedo è come sia possibile produrre biomassa dalla rotturra della molecola del gas metano che è composta da solo 5 atomi! forse si potrebbe recuperarlo e riutilizzarlo tal quale ma non rompere ulteriormente una molecola già leggerissima!
aprile 14th, 2007 at 13:21
credo che sia inutile preoccuparci del metano prodotto dalle mucche o meglio, credo sia di maggiore importanza il metano prodotto da noi(il restante 70%).
qunado avremo rimediato ai nostri errori potremmo pensare al metano delle mucche.
nn togliamo l’attenzione ai grandi problemi andando a guardare quelli minori e altrui.
povere mucche lasciatele in pace!
ringrazio per la disponibilità ..
ciao
ottobre 25th, 2009 at 10:51
Basterebbe mangiare più frutta, verdura e cereali evitando di allevare gli animali per mangiarli. una cosa utile invece è utilizzare i “petrolieri” per produrre batteri metaniferi.