Catastrofi naturali

Giava: allarme dei vulcanologi

merapi giava Sta destando crescente preoccupazione la ripresa dell’attivita del vulcano Merapi nel centro dell’isola di Giava, tristemente noto per le vittime del 1930 – oltre 1300 – e per l’eruzione del 1994 quando i morti furono solo 60, ma ingentissimi i danni. Il vulcano avrebbe intensificato la sua attività negli ultimi giorni al punto da convincere i funzionari governativi a invitare i residenti a lasciare la zona. Secondo le ultime previsioni dei vulcanologi e delle agenzie specializzate dell’ONU, il Merapi potrebbe scatenarsi da un momento all’altro.
L’allerta delle autorità indonesiane tuttavia non sembra aver sortito l’effetto sperato visto che la maggior parte della popolazione non intende abbandonare le proprie case ne le aziende agricole sui crinale e la valle della montagna. Molti infatti, richiamandosi alla tradizione locale, non avrebbero ancora notato nella fauna selvaggia del luogo i segni premonitori dell’imminente eruzione. Specie secondo gli anziani, che nell’istinto degli animali sembrano riporre estrema fiducia. Da ciò l’ipotesi dei governanti indonesiani di dar luogo ad uno sgombero forzato. Nell’area i residenti sono circa 14 mila e nel caso si avverino le previsioni dei vulcanologi il disastro sarebbe inevitabile.

[via Reuters]

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apr  06
26
alle 10:51
da mstramazzo


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