Infermieri per pipistrelli
Già è problematico gestire un passerotto con un’ala spezzata. Figuriamoci se bisogna fare da infermieri a un pipistrello caduto dal nido, cosa che può capitare appunto a luglio, periodo di cucciolate.
Le nozioni basilari di pronto soccorso per pipistrelli sono raccolte in un breve prontuario firmato dal Gruppo Italiano Ricerca Chirotteri: se è impossibile restituire il piccolo alla madre, bisogna passare 16 delle 24 ore giornaliere maneggiando, a intervalli regolari, borse dell’acqua calda, siringhe senza ago, miscele di latte in polvere, vermicelli decapitati e spremuti.
E’ il giusto castigo per aver circondato questi animali di un’immeritata fama vampiresca. E se poi vogliamo sdebitarci del tutto, possiamo sempre costruire loro una comoda bat house. Leggi L’Italia e le misura salva-pipistrello. Scritto da Maria Ferdinanda Piva.
da emiliano
Ultimo commento:
di Saverio il 01/1/70
Magari sarebbe stato più corretto lascia...
Visualizza / Lascia un commento







ottobre 22nd, 2008 at 14:48
Complimenti per le indicazioni, che condivido in pieno.
Magari sarebbe stato più corretto lasciare i crediti per la foto invece di tagliarla, visto anche il comune impegno per la salvaguardia dei chirotteri.
L’originale è visibile su:
http://www.csn.prato.it/modules/myalbum/photo.php?lid=15&cid=1
Saluti