Il lupo ce l’ha fatta
In barba ad un esercito di doppiette che nel cantone svizzero del Vallese ha stecchito 2700 camosci e 1700 cervi, è sopravvissuto alla stagione di caccia il lupo venuto dall’Italia che era stato condannato a morte dalle autorità – proprio ai cacciatori il compito dell’esecuzione – dopo aver sbranato una trentina di pecore. Per inciso, un’altra pecora è stata uccisa dai cacciatori. Comunque l’animale non è ancora in salvo: i guardacaccia continueranno a cercarlo. Intanto in Francia l’associazione Ferus, che si batte a favore di lupi, orsi e linci, ha presentato un esposto alla Procura di Grenoble per un colossale abbaglio preso dai guardacaccia in settembre: dopo che i lupi avevano ucciso diversi capi di bestiame negli alpeggi dell’Isère, erano stati mandati ad ucciderne uno, ma ne hanno invece ammazzati due.
da maria
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