Italia – Un terzo degli habitat a rischio
In base a quanto emerge dal Libro Rosso degli Habitat d’Italia, pubblicato dal WWF in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR), circa un terzo (43 su 127) degli habitat naturali che l’UE ci chiede di proteggere sono gravemente a rischio. Particolarmente colpite sono le aree umide, le foreste e la macchia mediterranea. Per quello che riguarda invece le infrastrutture sono ben 358 i piani o progetti che minacciano i siti Natura 2000, la rete europea per la tutela della biodiversità , e la situazione è particolarmente grave in Sardegna, in Toscana e in Sicilia.
Il WWF denuncia inoltre la mancanza di un numero adeguato di siti Natura marini, ne esistono infatti solo 200 e per un paese mediterraneo si tratta di una cifra veramente esigua. La situazione attuale può essere spiegata con la tendenza alla bonifica delle aree umide per lo sviluppo dell’agricoltura, con il profondo sfruttamento delle aree acquifere e con l’aumento dell’espansione degli insediamenti urbani lungo le zone costiere. ‘E attualmente’ ha dichiarato Fulco Pratesi, Presidente del WWF ‘i fondi comunitari per la conservazione della biodiversità non sono in grado di fornire un adeguato supporto finanziario per lo sviluppo della Rete Natura 2000′. La richiesta, rivolta agli europarlamentari e al governo, è quella di promuovere l’istituzione di un fondo UE dedicato alla tutela della biodiversità .
[via WWF]
da emiliano
Visualizza / Lascia un commento






