Inquinamento

Libano: tra i morti anche l’ambiente

libanoNon solo bambini e civili: anche la natura, in Libano, è colpita dai bombardamenti israeliani. Si teme un disastro peggiore di quello della Exxon Valdez in Alaska: dai serbatoi della centrale elettrica di Jiyyeh, che si trova sulla costa a 30 chilometri a Sud di Beirut, che è stata distrutta fra il 13 e il 15 luglio, continuano a riversarsi in mare migliaia e migliaia di tonnellate di idrocarburi a media densità. E il governo libanese ha in questo momento una disponibilità minima di solventi e di barriere galleggianti.
La Exxon Valdez, quando naufragò, trasportava poco meno di 40 mila tonnellate di petrolio grezzo; i serbatoi di Jiyyeh contenevano 35 mila tonnellate di idrocarburi, di cui ormai la metà sono in mare. La chiazza, avverte dal Libano l’associazione ambientalista Green Line, ricopre la maggior parte delle coste.
Scritto da Maria Ferdinanda Piva.

[via BBC News]

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ago  06
2
alle 12:37
da emiliano


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