L’oleodotto minaccia il leopardo siberiano
Secondo la Japan Wildlife Conservation Society, gli ultimi 35 leopardi della specie russo-asiatica potrebbero scomparire definitivamente una volta che fosse avviato il progetto russo del nuovo oleodotto fra il lago Baikal e la baia di Perevoznaya. La pipe-line di 4188 km co-finanziata da capitali giapponesi infatti, prima di finire la sua corsa sulle coste del Pacifico, attraverserebbe una delle ultime zone di sopravvivenza per i rari esemplari di leopardo siberiano che popolano l’area circostante: il fiume Amur, proprio prima che sfoci nell’oceano. Zona, quest’ultima, scelta per il terminale del mega-oleodotto che dovrebbe fornire il greggio a tutti i paesi russo-asiatici. Gli ambientalisti, dando forse per inevitabile la costruzione dell’oleodotto, avrebbero chiesto al primo ministro giapponese Junichiro Koizumi di prevedere almeno, in sede di commisione progettuale, la possibilità di spostare il terminal nei pressi della baia di Nakhodka. Dove, pur restando il grave impatto ambientale, almeno sarebbe scongiurata la fine immediata per gli ultimi 35 felini maculati.
[via Japan Times]
da mstramazzo
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agosto 7th, 2007 at 23:53
quero ver imagens de leopardo siberiano