Latte d’asina come al tempo dei sesterzi
Tutelare il latte d’asina Made in Italy che riveste grande importanza dal punto di vista medico e nutrizionale perché il più vicino, come composizione, a quello materno ed è assolutamente indispensabile nei casi di tolleranza zero verso il latte artificiale da parte dei neonati. Questo, l’obiettivo dell’incontro voluto dalla Coldiretti nella sede nazionale di Palazzo Rospigliosi al quale hanno partecipato i produttori-allevatori provenienti da tutta Italia per dar vita alla creazione di un consorzio di tutela del prezioso alimento. Stime dell’associazione italiana pediatri hanno valutato che ogni anno nascono circa 15 mila bambini che potrebbero trovare nel latte d’asina il naturale sostituto al latte materno. La creazione di un consorzio, secondo Coldiretti, consentirebbe produzioni più efficienti e riduzione dei prezzi al consumo. Il latte d’asina, in Italia, costa tra i 10 e i 15 euro al litro da qui la proposta che, per il latte d’asina, vengano previste agevolazioni alle famiglie disagiate da parte del Servizio Sanitario Nazionale. La presenza nel latte d’asina di sostanze ad attività probiotica (che regolano la flora microbica intestinale), di fattori di rilascio ormonale, di anticorpi e di composti azotati ad azione antibatterica, rendono questo alimento molto utile anche nell’alimentazione di anziani e persone debilitate. Per la sua ricchezza di lattosio, ha effetti positivi sull’assorbimento intestinale del calcio e può aiutare nella prevenzione e cura della osteoporosi. Peraltro, già nell’antica Roma, il latte d’asina era conosciuto per le sue proprietà contro le malattie e l’invecchiamento della pelle tanto che uomini e donne di alto lignaggio, come Cleopatra e Poppea, erano soliti usarlo per lavarsi.
[via Coldiretti]
da mstramazzo
Ultimo commento:
di Beatrice il 01/1/70
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febbraio 19th, 2007 at 23:30
Salve, mia figlia a causa di un’intolleranza alle proteine del latte beve latte d’asina da quando aveva 4 mesi…ora ne ha 11 e grazie al latte sta benissimo….però è troppo costoso lo paghiamo 10 euro al litro oltre ai soldi della benzina due ore di strada da casa nostra….certo per i figli non si guardano i soldi però perchè non commeccilizzarlo diversamente dato il grande utilizzo che se ne fa a causa di tantissime intolleranze? o perchè non sono previste agevolazioni per noi genitori che dobbaimo spendere 400 euro di latte ogni mese????
Grazie asina……