La settimana verde: Castagne
Solitamente si sviluppano in numero di tre per ogni riccio e non sono altro che i semi del castagno. Possente albero che, nel passato, è stato una delle fonti principali di cibo per molte popolazioni povere, grazie alla facilità con cui, a inizio inverno, garantisce i suoi frutti. Le castagne hanno un contenuto di amidi e di zuccheri, rispettivamente 36 e 37%, maggiore di quello del pane e questo ne spiega i motivi dell’uso alimentare.
I marroni sono la varietà più “nobile”, più grandi delle castagne, avvolti da una pellicola che non penetra nella polpa e che si stacca con facilità nelle operazioni di pelatura. Una curiosità , prima di essere immesse sul mercato, oltre a essere divise secondo il calibro, spazzolate e lucidate, le castagne vengono passate in un bagno d’acqua. Questa tecnica permette di identificare quelle guaste che, nonostante non presentino differenze visibili rispetto a quelle sane, salgono immediatamente a galla. Foto Flickr.
da mstramazzo
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ottobre 30th, 2006 at 15:08
in tv avevano detto ke in passato consumavano una decina di castagne al giorno assieme a poc’altro e questo era sufficiente al fabbisogno giornaliero, tanti sono i nutritivi in esse presenti.
interesting =)
saluti
ottobre 30th, 2006 at 19:41
Quelle della foto non sono castagne commestibili ma frutti dell’ippocastano, non commestibili.
buon lavoro
ottobre 30th, 2006 at 20:08
Caro Luca grazie per l’attenzione non ho visto la tv ma posso dirti che 100 grammi di parte edibile di castagne forniscono 165.00 kcal
che scendono a 120.00 una volta bollite mentre salgno a 193.00 se arrostite. Ora non so se 10 castagne corrispondano a 100 grammi di parte edibile ma se tali sono, e vengono mangiate arrostite, dovrebbero bastare. Visto che a una persona che svolga una normale attività bastano circa 1900/2000 calorie. Tuttavia mi riserverò di pesare una singola castagna
ottobre 31st, 2006 at 01:43
ciao rita, avevi ragione
ho corretto la foto errata
grazie