La Rainbow Warrior torna dal Libano
La Rainbow Warrior è tornata a Cipro dopo il secondo dei viaggi coi quali sta portando a Beirut per conto di Medici Senza Frontiere gli aiuti destinati ai profughi e alla popolazione colpita dai bombardamenti israeliani. Finora la Rainbow Warrior ne ha consegnate 60 tonnellate; ne deve portare almeno altre 100. Sono viaggi pericolosi, e Medici Senza Frontiere non ha trovato nessuno disposto ad effettuarli finchè l’organizzazione ambientalista Greenpeace non ha offerto la sua nave. Ora però a Medici Senza Frontiere resta un altro compito rischioso: trasportare gli aiuti da Beirut a tutti i luoghi in cui la gente ne ha bisogno.
Scritto da Maria Ferdinanda Piva
[via Greenpeace]
da maria
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