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L’isola di Santo Stefano in vendita

isola santo stefano carcereL’isola di Santo Stefano si trova a poco meno di un chilometro da Ventotene e, oltre a essere un piccolo gioiello del Tirreno, rappresenta anche un importante pezzo di storia italiana ed europea. L’unico edificio presente sull’isola è infatti un carcere del periodo borbonico dove furono detenuti l’anarchico Gaetano Bresci e molti oppositori del regime durante il ventennio fascista – tra questi anche l’ex Presidente della Repubblica Sandro Pertini. E proprio all’interno del carcere Altiero Spinelli ed Ernesto Rossi redassero il Manifesto di Ventotene, punto di riferimento ideale per la costituzione dell’Unione Europea.
L’isola è in vendita su un portale tedesco alla cifra di 20 milioni di euro ed è attualmente al centro di una contrattazione tra privati. La prospettiva di perdere un pezzo di storia del nostro Paese potrebbe essere bloccata dichiarando l’isola Monumento Nazionale o attraverso un’acquisizione pubblica. La Regione Lazio ha fatto sapere di voler comprare l’Isola, ma non è ancora scongiurato il pericolo di vendita né quello di trasformazione del carcere in un hotel di lusso.

[via Legambiente]

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lug  06
14
alle 07:47
da emiliano

Ultimo commento:

di antonio il 01/1/70

la compro io, almeno rimane italiana


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4 Commenti to “L’isola di Santo Stefano in vendita”

  1. Alessio Scippo dice:

    Cosa si potrebbe fare per fermare l’eventuale disastro dell’acquisto da parte di privati?

  2. Anonimo dice:

    attualmente Legambiente ha lanciato un appello al Presidente Napolitano e comunque credo che l’unica cosa che si possa fare è parlarne e, attraverso chi possiede i canali “giusti”, sollecitare le istituzioni a intervenire

    di più non credo si possa fare

  3. Luigi dice:

    La prospettiva di perdere un pezzo di storia del nostro paese esiste veramente se si lascia che il tempo, l’inedia e l’incuria operino per la distruzione di quello che c’é.
    L’ambiente é formato dalla combinazione uomo territorio.
    La presenza dell’uomo può significare sviluppo o distruzione, va indirizzata nel verso giusto.
    Certo é che l’isola lasciata così non ha senso, diventerebbe monumento della ignavia.
    Ben venga un santo privato che si accolli i costi di una impresa che, con il più rigido rispetto per la conservazione di quanto esiste, riesca a conciliare una struttura, anche di lusso, in grado di proteggere il bene, consentendone una giusta e sana fruibilità.

  4. antonio dice:

    la compro io, almeno rimane italiana

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