Iraq – La guerra compie tre anni
Il 20 marzo 2003 iniziava il bombardamento Usa su Baghdad e a tre anni di distanza dall’inizio della guerra i bilanci non sono certo positivi: seconde le stime ufficiali le vittime civili sono 37.754 e quelle militari 2517, mentre i costi del conflitto si aggirano sui 250 miliardi di dollari. L’Iraq si trova praticamente sull’orlo di una guerra civile, la “missione di pace” è agli occhi di tutti ormai un fallimento e l’opposizione interna al conflitto nei paesi occidentali si fa sempre più forte. A Roma sabato si è svolta una manifestazione che ha visto la partecipazione pacifica di oltre 100 mila persone, ma, forse a causa dello sciopero dei giornalisti, l’evento è passato praticamente inosservato.
Anche negli Stati Uniti la gente scende in piazza per manifestare contro la guerra mentre la paralisi del Parlamento iracheno, la cui elezione era il fiore all’occhiello dell’amministrazione Bush, ha fatto aumentare ancora di più la pressione sull’amministrazione americana da parte degli elettori Usa, che vedono aumentare il numero dei morti statunitensi in Iraq senza riuscire a cogliere risultati positivi. Questo ha spinto le alte sfere americane ad organizzare un’offensiva in grande stile, la più grande dall’inizio della guerra, denominata Operazione Swarmer, proprio nel momento in cui un sondaggio della Gallup dava ai minimi storici l’appoggio dell’opinione pubblica alla guerra. E naturalmente per dar visibilità a questa operazione anti-guerriglia c’era bisogno della luce dei riflettori e di una mobilitazione totale dei media americani, stimolati a dovere dall’enorme pubblicità data all’evento dai militari Usa; al contrario di operazioni come l’assedio di Falluja, sulle quali è stato imposto un vero e proprio black-out dell’informazione. Insomma, una perfetta parata in stile Bush per una festa di compleanno degna di questo nome. 70 elicotteri, 200 veicoli e 1200 militari per gridare tutti in coro: tanti auguri Iraq!
Fonti:
- Peace Reporter: Bombe per la tv
- CNN: Protests mark Iraq war’s third anniversary
da emiliano
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di guerrilla radio il 01/1/70
Ciampi oggi gli ha conferito una medaglia d'oro alla memoria.
Noi avremmo preferito che Quattroc...
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marzo 21st, 2006 at 00:43
Ciampi oggi gli ha conferito una medaglia d’oro alla memoria.
Noi avremmo preferito che Quattrocchi fosse ancora vivo,
lontano lui dall’Iraq
e lontani i suoi fucili dai civili iracheni.
Così come troviamo scandaloso un guerra
condotta da migliaia di soldati mercenari,
non possiamo che provare vergogna oggi
per chi ha premiato un uomo che non si è certo distinto nell’elevare i valori d’Italia
repubblica democratica che ripudia la guerra.
Oltre a questo
l’oltraggio della targa bugiarda a Pinelli
oggi mi vergogno della nostra memoria sporcata ancora una volta di sangue.
saluti antifascisti (militanti)