Le asettiche case ideali dei francesi
Farebbe bene a scappare da casa e dall’ufficio il 9% dei francesi, e di conseguenza, si può immaginare, un analoga percentuale di europei. Lo dice l’Observatoire de la qualité de l’air intérieur, che ha realizzato uno studio – uno dei pochissimi – sull’inquinamento dell’aria all’interno degli edifici analizzando 576 stabili sparpagliati in 74 comuni. Risulta un’imponente serie di minacce per la salute provenienti dagli allergeni, irritanti o emanazioni chimiche.
I colpevoli sono acari, fumo di sigaretta, animali domestici, prodotti usati per costruire e decorare gli ambienti, mobili, impianti di riscaldamento eccetera. Un macello, praticamente. Ma mi sia concesso però di dissentire. Gli acari ce li abbiamo tutti in casa: a meno che non si adotti il comportamento – folle, a mio avviso – di chi quotidianamente disinfetta divani, materassi e quant’altro con quegli elettrodomestici che diffondono vapore bollente. E gli animali, poi! Per i bambini la dimestichezza precoce con cani e gatti è un’ottima prevenzione alle allergie. Chissà se i francesi vorranno tenerne conto, e concentrare l’attenzione sulle altre, e ben peggiori, fonti di inquinamento domestico. Foto Flickr.
da maria
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