Impianto pilota a biomasse in Toscana
E’ stato inaugurato due giorni fa a Camporgiano, in provincia di Lucca, è sarà uno degli impianti pilota a biomasse della Toscana. Sarà alimentato con il cippato, un legno sminuzzato di qualità inferiore, composto da potature boschive, agricole o urbane, e da sottoprodotti delle segherie. Avrà una potenza di 540 kW, tratterà 150 tonnellate di materiale e costerà circa 383 mila euro. E permetterà di riscaldare una scuola media e la sua palestra, un edificio polivalente, il palazzo comunale e alcune abitazioni private.
Impianti del genere, a parità di rendimento, permettono di risparmiare oltre il 50% rispetto agli impianti a gasolio o a Gpl, e consentono di ridurre notevolmente le emissioni di anidride carbonica in atmosfera. La regione Toscana ha deciso di mettere a disposizione 4 milioni di euro per i soggetti pubblici che avessero intenzione di investire in impianti a biomasse. Si stima che con l’energia ricavata dalla biomasse si possa riscaldare il 15% delle abitazioni toscane. Leggi Gli zuccherifici verso le biomasse.
[via Help Consumatori]
da emiliano
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