Grillo, l’energia e il futuro dei trasporti
Sembra che l’idea di Beppe Grillo di lanciare una proposta per le primarie dei cittadini abbia avuto già un buon successo: ad essa infatti hanno già risposto positivamente due politici, Pecoraro Scanio e Di Pietro.
Il primo punto del suo progetto si riferisce a una serie di proposte riguardo l’efficenza degli impianti, l’uso di fonti rinnovabili e il risparmio energetico. Ma l’idea più interessante riguarda i trasporti e la possibilità di mettere in funzione mezzi pubblici a uso individuale con motori elettrici alimentati da reti e non da batterie, attraverso il posizionamento di cavi protetti sul manto stradale. ‘In questo modo’ dice ’si possono alimentare non solo mezzi di trasporto pubblici collettivi, ma anche flotte di automobili pubbliche a uso individuale con pagamento al consumo mediante scheda elettronica prepagata’. Qualcosa di molto simile alla proposta della francese Vu Log nell’ambito della Galileo Master Competition, che con la nascita del nuovo sistema satellitare tutto europeo potrebbe diventare presto realtà .
[via Beppegrillo.it]
da emiliano
Ultimo commento:
di gianni il 01/1/70
sono un giovane uomo che viaggia da anni alla ricerca di una vita de...
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gennaio 13th, 2006 at 15:17
L’idea è veramente buona, xò deve scontrarsi con la vita di tutti i giorni..non so da voi, ma da me le strade sono tutte buke e toppe, questo xkè il sistema idrico della città (ma anke quello nazionale) è un disastro..quindi prima direi ke è il caso di sistemare quello idrico, sennò ve lo immaginate un corto circuito a scala provinciale?
Saluti
gennaio 13th, 2006 at 15:29
non parliamo delle strade di Roma perché sono un disastro
ogni pioggia torrenziale è un allagamento diffuso
però se le istituzioni iniziassero a concepire i problemi globalmente e non separatamente, come fossero tante cose distinte, si potrebbe risolvere lentamente tutto, dal problema idrico a quello della viabilitÃ
gennaio 16th, 2006 at 16:04
Carissimo Grillo,
sono un giovane uomo che viaggia da anni alla ricerca di una vita degna d`essere vissuta,cio` che sostieni lo ho vissuto sulla pelle direttamente, me ne sono andato fino al giorno che mi sono messo in questione. Me ne sono andato di nuovo perche` non c`e` una strada che dove ci si possa sentire in pace quando si segue verita` e giustizia.
Mi dispiace solamente per quei ventenni che alla fine della guerra se ne sono andati in tutti gli angoli della terra ed hanno lasciato un terreno vellutato per le nostre generazioni fino agli inizi degli anni novanta. Ho trovato la via e sono felice(All`estero). Vorrei poterlo essere un giorno nel paese che amo e di cui sono figlio.
Credo che individualmente con forza e determinazione possiamo fare grandi cose , ma credo anche che ci voglia volonta` e coraggio.
Con tanta ammirazione.
Un amico vero.
Gianni