I fiumi italiani vanno curati
Il 21% dei nostri fiumi risulta essere malato in base al dossier Fiumi informa presentato oggi a Roma dal Corpo Forestale dello Stato e da Legambiente. Situazione drammatica per il Lazio con il 48% di acque in cattive condizioni, ma anche per Sicilia e Sardegna con il 41% e per l’Emilia Romagna con il 37%. Tra il 2003 e il 2005 sono stati registrati quattro illeciti al giorno ai danni dei corsi d’acqua per un totale di 5 mila reati, con Lazio, Abruzzo e Toscana in testa alla classifica dei peggiori.
Tra i reati principali: la pesca illegale, lo sversamento di sostanze inquinanti, la mancata depurazione, i furti di ghiaia e inerti dagli alvei e l’abusivismo edilizio lungo le sponde. Vanno male i fiumi più lunghi come il Tevere con un terzo delle acque che non raggiunge la sufficienza, ma soprattutto il Simeto in Sicilia, con l’80% delle acque in cattivo stato, insieme al Reno – 66% – e all’Arno – 44%.
[via CFS]
da emiliano
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agosto 4th, 2006 at 18:47
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