154 milioni dall’UE pensando al mare
Vi ricordate del disastro causato dall’affondamento dell’imbarcazione Erika nel 1999 a largo delle coste britanniche? Oppure quello più recente della petroliera Prestige in Galizia? Il Parlamento Europeo pensava proprio a eventi del genere quando ha approvato l’incremento di bilancio, per un totale di 154 milioni di euro, a favore dell’Agenzia europea per la sicurezza marittima (EMSA). Si tratta di un piano per finanziare la prevenzione e la lotta all’inquinamento del mare, anche causato da sostanze non petrolifere. Verrà creato un network di navi anti-inquinamento per sostenere l’azione dei singoli stati membri e un servizio di immagini satellitari per localizzare sia gli incidenti volontari che quelli fortuiti.
da emiliano
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