Sarebbe dura dire grazie ai banchieri
I politici si preoccupano di essere rieletti fra quattro o cinque anni. Gli uomini d’affari, per poco che siano lungimiranti, vogliono accumulare profitti per tutta la vita, e magari mettere figli e nipoti in condizione di fare altrettanto. Non trovo altra spiegazione per il contrasto fra la sostanziale inerzia dei governi e l’effervescenza della finanza di fronte alla prospettiva dei cambiamenti climatici: l’ultima novità in proposito è l’incontro fra uomini d’affari di Wall Street, assicuratori, tesorieri di Stato e gestori di fondi pensionistici che, complessivamente, spostano 3,7 triliardi di dollari. La politica ha finora rispecchiato il gioco di contrapposti interessi economici. Forse il global warming la ridurrà ad un marginale teatrino televisivo sostanzialmente scollato dal gioco dei veri interessi, ai quali sempre più basta il controllo di Piazza Affari, e non dei tradizionali Palazzi. Questa è una pura ipotesi, ovviamente. E comunque sarebbe dura dover dire grazie ai banchieri. Leggi: Se il pianeta si scalda l’economia si gela. Foto Flickr.
da maria
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