Salute

I “pianti” delle industrie del farmaco

farmaci medicineNon conosco lo schieramento politico di Bernardo Mazzocca, assessore regionale abruzzese e, anche se non mancano i mezzi per saperlo, non m’interessa. Quel che mi colpisce invece è il fatto che grazie ad una sua proposta di legge regionale, successivamente approvata dal consiglio, l’Abruzzo ha risparmiato per la spesa farmaceutica più di un milione di euro nel primo semestre 2006. Nella delibera, oltre a invitare medici di base e ospedalieri a prescrivere farmaci meno griffati, ma di pari efficacia, si è dato il via anche all’erogazione di farmaci da parte delle farmacie interne degli ospedali. Fatto, quest’ultimo, che ha tolto dala strada anche 15 laureati in farmacia che sono stati assunti per tale servizio. A questo punto è comprensibile o no che si rimanga colpiti? Si risparmia denaro pubblico, si creano posti di lavoro e si gode di prestazioni meno dipendenti dalle “botteghe” che vanno sotto il nome di farmacie. Tutto bene e fine dello stupore? Affatto.

Dopo la decisione abruzzese, le industrie farmaceutiche hanno gridato allo scandalo, tanto che Astra Zeneca ha fatto ricorso al Tar dell’Aquila presentando un conto di due milioni e mezzo di euro quale risarcimento per i mancati incassi. Un ricorso cui forse seguiranno anche quelli della Abbott e della Pfizer, contro una scelta che mediamente riduce il costo del farmaco del 33,3% sul prezzo praticato dalle farmacie e dovrebbe portare ad un risparmio di pubblico denaro, nel 2007, pari a 19 milioni di euro. E questo solo per una singola regione. Fatevi un po’ quattro conti. Foto Flickr.

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nov  06
27
alle 11:52
da mstramazzo

Ultimo commento:

di il 01/1/70

cucinare il radicchio è semplicissimo (penso che tu riferissi a questo)

tagli il radicchio a st...


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4 Commenti to “I “pianti” delle industrie del farmaco”

  1. Alessio Scippo dice:

    Uno dei post più importanti. Grazie Emiliano.

  2. Anonimo dice:

    stavolta non è Emiliano, ma è Mario
    quindi grazie Mario

    ciao Alessio

  3. dAni dice:

    Qual’è il modo migliore di cucinarlo? Una mia amica vegan un a volta mi ci ha fatto il riso ed era buonissimo, ma sfortunatamente non ricordo come fece…

  4. Anonimo dice:

    cucinare il radicchio è semplicissimo (penso che tu riferissi a questo)

    tagli il radicchio a strisce sottili
    lo metti padella aggiungendo sale
    lo fai ammosciare un po’ e poi aggiungi olio e riso
    mettendo a mano a mano un po’ di acqua che il riso asciugherà durante la cottura
    poi aggiungere aglio e prezzemolo

    ciao

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