Ci vuole una rivoluzione verde
Produrre più cereali rispettando l’ambiente naturale: hanno un sapore dolceamaro i comunicati stampa, come quello rilasciato dalla Fao, che proclamano la necessità di uno sviluppo sostenibile. E l’amarezza viene dal fatto che la richiesta della Fao di una “rivoluzione verde” – colture ad alta resa con poca irrigazione, pochi fertilizzanti e pochi pesticidi – è accompagnata anche in questo caso dalla constatazione che bisogna fare in fretta, molto in fretta perchè la situazione ormai è grave, e potrebbe diventare presto catastrofica. Comincia infatti a scarseggiare l’acqua in importanti aree di produzione cerealicola come la Cina e l’India, e circa 100 milioni di persone che abitano nel Sud del mondo rischiano l’emigrazione forzata in seguito alla desertificazione.
da maria
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