Giappone: etanolo contro petrolio
In Giappone, che fino ad oggi prevedeva l’impiego di etanolo nella benzina solo in misura del 3%, il ministero dell’agricoltura ha deciso di varare un progetto per promuovere l’uso di etanolo su larga scala in risposta ai prezzi del petrolio in continua ascesa. Per portare la produzione a 10 milioni di litri l’anno sono stati stanziati 10 miliardi di Yen – poco meno di 70 milioni di euro – quale sostanzioso incentivo all’agricoltura e alla silvicoltura nonchè alle attività industriali che s’impegneranno nel progetto.
[via Japantimes]
da mstramazzo
Ultimo commento:
di roberto il 01/1/70
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novembre 7th, 2006 at 11:27
Carissimi amici io circolo con auto a metano da svariati anni installando l’impianto su più di un automobile di mia proprietà ; questo mi ha permesso di fare un discorso ecologico e di risparmiare sui costi di carburante poichè ogni anno per lavoro mediamente percorro 30000 km.
Tuttavia si deve premettere che poichè un’impianto a metano provoca una perdita di potenza dell’ordine del 20% rispetto alla benzina, è chiaro che risulta difficile circolare con un auto di piccola potenza trasformata a metano: così all’inizio del 2006 ho comprato un’auto usata a benzina di 103 Kw e l’ho trasformata a metano usufruendo per una parte dei costi di istallazione degli incentivi del ministero dell’ambiente.
Ora voglio farvi fare 2 riflessioni.
La prima: oggi a distanza di 10 mesi con un governo di centro-sinistra che si auspicava più attento alle tematiche ambientali leggendo la finaziaria si scopre che le macchine euro 0-1-2 verranno pagheranno di più di bollo ancora di più quelle superiori ai 100 Kw perchè inqinanti: non è esentato da questi aumenti chi circola a metano. Quindi i nostri governanti che ci prendono in giro: non è una tassa contro chi inquina ma è solo una tassa e per fare maggiori entrate nelle casse dello stato che ne prende già tante e per costringere i poveri cittadini a comperare nuove auto euro 4 favorendo i costruttori di auto soliti amici dei potenti.
La seconda: si è sempre sostenuto che il costo del metano per auto varia in base alle variazioni del prezzo della benzina, ebbene oggi la benzina continua a scendere e il metano continua a salire. La realtà che nella distribuzione del metano per auto non c’è concorrenza unico monopolista è l’Eni e quindi i boiardi di stato ci fregano sempre.
La conclusione sapete qual’è cari amici chi cerca di aiutare l’ambiente in questo stato governato da imbroglioni è stato fregato 2 volte.
Meditate gente.