L’eolico ad asse verticale
Il nostro immaginario riguardo l’energia eolica potrebbe mutare improvvisamente se le nuove VAWT, turbine eoliche ad asse verticale, sostituiranno quelli attuali ad asse orizzontale. E magari potrebbero convincere anche quegli ambientalisti che non sopportano questa forma di energia alternativa a causa dell’impatto paesaggistico che comportano; infatti le nuove VAWT non avranno bisogno di alcuna torre di sostegno. Secondo la TMA, una compagnia statunitense che sta per lanciare il nuovo prodotto in commercio, l’efficenza delle VAWT è di molto superiore rispetto alle tradizionali turbine arrivando alla quota di 43-45% contro l’attuale 25-40%. Inoltre le nuove turbine saranno in grado di sfruttare venti ad oltre 110 km/h mentre quelli ad asse orizzontale devono essere spente a circa 80 km/h per evitare problemi agli ingranaggi.
Esiste anche un’azienda londinese, la XCO2, che ha disegnato una nuova turbina chiamata Quiet Revolution pensata esclusivamente per l’ambiente urbano dove il vento è molto più variabile per velocità e direzione rispetto alle aree rurali. La nuova struttura sarà alta solo 5 metri con un diametro di 3 e nasce con lo scopo di essere integrata facilmente nelle aree urbane eliminando oltretutto i problemi legati alle vibrazioni e al rumore.
da emiliano
Ultimo commento:
di taft il 01/1/70
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luglio 15th, 2008 at 11:03
è possibile avere una scheda tecnica più dettagliata che faccia vedere in base alla velocità del vento la producibilità di queste turbine e il costo soprattutto
agosto 23rd, 2009 at 10:36
molto interessante l’asse verticale, visto che riduce lo spiacevole impetto ambientale delle eliche.
Molto più facile da istallare in una villetta – bisogna cercare di sapere i prezzi e conoscere quali sono i fornitori.
settembre 12th, 2009 at 18:50
è da sempre che “odio” i rotori ad asse orizzontale, per motivi sia tecnici che estetici; solo che fino a un po’ di tempo fa gli ‘addetti ai lavori’ hanno sempre sostenuto che il rendimento dei ‘mostri’ ad asse orizzontale fosse superiore..io ho sempre pensato di no.. mah? ben vengano quindi quelli ad asse verticale.. era ora.!. saluti
settembre 21st, 2009 at 11:18
confermo che l’efficienza è maggiore per le turbine “classiche ” ad asse orizzontale , inoltre lo sviluppo ha portato notevoli incrementi ( e complicazioni ) utilizzati per lo piu sui grandi generatori , è però vero che le turbine ad asse verticale hanno solitamente + ore di vento utilizzabili ( no orienamento – no cut-off ) che compensano almeno in parte la minor efficienza