Europa, una potatina al fumo
L’Unione Europea ha deciso oggi una sforbiciata del 7% ai piani nazionali relativi alle emissioni di anidride carbonica 2008-2012. La sforbiciata riguarda i 10 Paesi che hanno presentato in tempo il proprio piano. Fra di loro, checchè abbia detto il ministro dell’Ambiente, non c’è l’Italia, che ora dovrà limitarsi ad applicare quanto l’Unione deciderà per lei. Se si vuol vedere il bicchiere mezzo pieno, l’Unione Europea è quella che finora mostra di impegnarsi di più sul fronte del Protocollo di Kyoto e della lotta al riscaldamento globale. Resta il fatto – e questo è il bicchiere mezzo vuoto, anzi: quasi vuoto – che quei tagli non sono granchè, rispetto al fatto che nel mondo le emissioni di anidride carbonica stanno crescendo del 2,5% all’anno, mentre fino al 2000 crescevano “solo” dell’1% l’anno. Foto Flickr.
da maria
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