Dissociazione molecolare per i rifiuti
Sembra che il futuro dello smaltimento dei rifiuti sia rappresentato dalla dissociazione molecolare, una nuova tecnologia pulita in grado di soppiantare gli inceneritori e di rivelarsi estremamente conveniente anche dal punto di vista economico. Lo ha dichiarato il responsabile dei Verdi per l’innovazione e l’energia Fabio Reggiolani, fresco reduce da una visita a Husavik, in Islanda, dove questa nuova tecnologia è in funzione da molti mesi.
Secondo Reggiolani “la caratteristica di questo nuovo tipo di impianto è che non rilascia in atmosfera sostanze inquinanti e che, paradossalmente, consuma di meno, perché le temperature con cui vengono trattati i rifiuti sono di due oltre due terzi inferiori a quelle degli inceneritori. A questo si aggiunga un produzione del 30% di energia in più a parità di prodotto smaltito”. Con la dissociazione molecolare non si inceneriscono i rifiuti, inoltre non c’è produzione di diossine e trasporto di polveri insieme ai fumi.
Per un approfondimento leggi Ansa.
da emiliano
Ultimo commento:
di vincenzo il 01/1/70
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ottobre 19th, 2006 at 23:12
La vera “Dissociazione Molecolare” della materia si ottiene solo ed esclusivamente ad alte ed altissime temperature.I processi a bassa temperature, 500 °C, infatti oltre a limitarsi solo a spezzare le molecole organiche in molecole più piccole, sono le condizioni ideali e riconosciute dalla comunità scientifica internazionale per la formazione delle temutissime diossine e furani, sostanze velenosissime cancerogene e mutagene.
Che la “Dissociazione Molecolare” non avviene in questi processi mentre avviene con certezza la produzione di queste sostanze pericolosissime è dimostrato dai costruttori stessi di questi impianti che prevedono una fase di “Dissociazione Secondaria” dove portano i gas prodotti a temperature di oltre 1.100 °C.
luglio 6th, 2007 at 21:16
sono un paio digiorni che sento parlare della dissociazione molecolare,mi sembra davvero interessante .Non sono un tecnico in materia ma sono un cittadino della ex campania felix e mi sento come se mi stessero rubando la vita con tutti questi rifiuti per strada.Allora aggiungo che qualsiasi cosa per risolvere il nostro(?)problema ben venga in quanto sono sicuro che se il sistema funziona in Islanda DEVE funzionare anche in una grande e bellissima città come la mia.Concludo ringraziando tutti quelli che aiuteranno la mia città a ritornare quella di prima.PS “AIUTATECI”
gennaio 21st, 2008 at 22:39
Perchè il ministro dell’ambiente (presidente dei Verdi) è stato per tanto tempo in silenzio, senza mai proporre questo nuovo impianto a impatto zero?
poteva in 2 anni almeno iniziare a costruire un impianto del genere….invece niente!!!!!!
ride solo e fatti ZERO!