La pesca che minaccia i delfini
Non sono solo i pescatori italiani a minacciare i delfini, anche in Cornovaglia infatti ogni anno viene messa a rischio l’esistenza dei cetacei a causa della pesca a strascico. Si tratta di una tecnica basata sull’uso di una grande rete trascinata dai due imbarcazioni e utilizzata per pescare le redditizie spigole. Il problema è che le reti grattano via dal fondo marino tutto quello che incontrano e spesso catturano anche gli incolpevoli delfini. Secondo i dati riportati da Greenpeace, in media circa un terzo del pescato viene scartato.
La pesca a strascico è vietata e punita severamente dal governo inglese, ma questo non scoraggia i pescatori francesi che ogni anno tornano a fare strage di cetacei. In base alle numerose carcasse ritrovate dall’inizio di gennaio sembra che quest’anno andrà peggio che in passato, e probabilmente la situazione non migliorerà visto che la Francia si è rifiutata di vietare questa ‘tecnica’ di pesca. ‘Abbiamo bisogno di cooperazione internazionele’ ha detto Joanna Doyle, del Marine conservation office ‘altrimenti la Cornovaglia rischia di perdere una buona parte del suo patrimonio faunistico’.
[via The Independent]
da emiliano
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