De Castro e le ferrettare
Inizia male il nuovo ministro delle politiche agricole, alimentari e forestali, Paolo De Castro che ha firmato proprio il 24 maggio un decreto sulle reti-killer “ferrettare”, predisposto poche settimane fa dal sottosegretario dell’ex ministro Alemanno. Con il nuovo decreto infatti le “ferrettare”, reti da posta concepite per la cattura di specie come occhiata, sgombro, salpa, boga, alaccia, sardina e acciuga, potranno essere portate dagli attuali 2 chilometri a 2 chilometri e mezzo di lunghezza massima, mentre il loro utilizzo potrà essere esteso sino a 10 miglia dalla costa, rispetto al limite attuale di 3 miglia dalla costa. “Col pretesto della ferrettara ci si riavvicinerà ad una reintroduzione surrettizia delle reti da posta pelagiche derivanti, le cosiddette spadare” dicono quelli della LAV “che oltre ai pesci spada cattureranno accidentalmente anche decine di specie protette come cetacei e tartarughe marine, nonostante le spadare siano state formalmente dismesse dal 2002 a suon di costosi indennizzi pubblici, con stanziamenti statali di 5 milioni di euro”. Ma non doveva cambiare aria con il nuovo governo?
[via LAV]
da emiliano
Ultimo commento:
di giober il 01/1/70
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giugno 4th, 2006 at 09:13
cambiano i suonatori, ma la musica resta sempre la stessa…..non sara’ che i suonatori non sono in grado di suonare??? o meglio non sara’ che “SANNO SUONARE TROPPO BENE” ???