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Veleni nei pesci spada del Tirreno

pesce spada tirreno veleni indagine wwfInsieme al pesce spada ci mangiamo un campionario di veleni, compresi quelli d’epoca come il Ddt. Lo dice uno studio del Wwf e del dipartimento di Scienze ambientali dell’Università di Siena. Le analisi sono state condotte su 29 campioni di pesce spada provenienti dal Tirreno: in tutti si è riscontrata la presenza di pesticidi (compreso il vecchio Ddt), e 28 anche di ritardanti di fiamma. Le sostanze oggetto dell’indagine hanno la particolarità di degradarsi lentamente e di accumularsi negli esseri viventi che li ingeriscono attraverso la catena alimentare. Danneggiano il sistema ormonale e alterano le funzioni neurologiche, comportamentali e riproduttive.
Il Wwf parla di “stress chimico” per la flora e la fauna della regione del Mediterraneo, e porta i risultati di questo studio a sostegno della richiesta di una rapida approvazione da parte del Parlamento europeo di Reach, una riforma che dovrebbe definitivamente vietare le sostanze chimiche dannose.
Scritto da Maria Ferdinanda Piva

[via Wwf]

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ago  06
29
alle 02:55
da maria


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