Cuffaro e gli inceneritori siciliani
Dai primi risultati delle elezioni regionali sembra che la Sicilia abbia scelto Totò Cuffaro candidato del centrodestra già indagato per il reato di “concorso esterno in associazione mafiosa” e che, nei panni di Commissario Delegato all’Emergenza Rifiuti, sta tentando di realizzare una vera e propria truffa degli inceneritori. L’idea è di realizzare quattro impianti in Sicilia senza spendere un soldo. Non essendo infatti disponibili le colossali somme – circa 350 milioni di euro a inceneritore – Cuffaro ha pubblicato un bando con il quale si chiedeva alle imprese del settore di presentare offerte che prevedessero la costruzione a proprie spese degli impianti, in cambio della gestione degli stessi. E dove li prendevano tutti questi soldi le imprese? Ma naturalmente dalle nostre tasche.
Il piano di Cuffaro infatti, è quello di pagare gli inceneritori con i rifiuti per i quali, ad esempio nel caso dell’impianto di Paternò, è prevista un’esclusiva di 20 anni per la Sicilpower, la società dell’appalto. Nel caso specifico di Paternò, questo significa che i costi degli inceneritori saranno pagati dai cittadini siciliani attraverso un aumento del 300-400% sulla bolletta dei rifiuti – passando dalle attuali 37 lire per ogni chilo di rifiuti ad oltre 200.
Ma non è tutto, l’inceneritore di Paternò sarà realizzato nella “Contrada Valanghe” – il nome dovrebbe dare qualche indizio significativo – una zona inserita fra i siti di interesse comunitario che, secondo l’Ufficio del Genio Civile di Catania è “a rischio idraulico potenziale elevato” in quanto soggetta a periodiche esondazioni e a una pericolosità ecologica legata ad eventi sismici. La legge naturalmente vieterebbe la costruzione di un impianto del genere, ma grazie ai poteri conferiti a Cuffaro dall’ex presidente del Consiglio Berlusconi, tali divieti possono ottenere una deroga. Sulla questione “pende” già una procedura d’infrazione della Comunità Europea, ma, nonostante il parere contrario del TAR regionale, il presidente della regione Sicilia a una settimana dalle elezioni ha autorizzato la realizzazione degli impianti di “termovalorizzazione” in Sicilia sfruttando i propri poteri di Commissario.
Leggi Un po’ di chiarezza sugli inceneritori. Un ringraziamento particolare ad Alessio per la segnalazione.
Per saperne di più:
- Terre libere: Sentenza decisiva per gli inceneritori in Sicilia
- Antonio Di Pietro: Cuffaro e gli inceneritori siciliani
da emiliano
Ultimo commento:
di andrej il 01/1/70
...sicilia...
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maggio 29th, 2006 at 22:18
Che tristezza che sia stato riconfermato….
Non sono d’accordo con te quando dici che se i siciliani l’hanno votato se lo meritano.
Penso che tra il 1200000 di siciliani che l’hanno votato ci siano persone (spero molte) che non conoscano l’operato di VasaVasa e non sappiano quali danni abbia fatto e possa ancora fare.
Purtroppo la mala informazione e l’ignoranza sono un binomio frequente ed assai dannoso.
Sinceramente la Sicilia mi fa pena, ed ancora di più mi rattrista pensare alle generazioni che verranno… Chissà quanto rimarrà loro di quella terra bellissima che è (era?) la Sicilia.
maggio 30th, 2006 at 13:02
forse devo completare meglio l’espressione con cui ho concluso il post
la mia non era una condanna per il popolo siciliano
era una constatazione pura e semplice
anzi bisogna dire che Cuffaro ha perso ben 6 punti percentuale rispetto alle elezioni del 2001
ma se ha vinto significa che ancora il processo di liberazione della sicilia dai fenomeni mafiosi non è arrivato al punto da far prevalere la parte di società realmente civile
mi auguro solamente che, a prescindere da chi governerà la regione, si riesca a fermare questo assurdo processo di costruzione degli inceneritori
ciao
maggio 30th, 2006 at 12:29
Anch’io sono tentato dal ritenere i siciliani meritevoli d’un tale pezzo di merda eco-mafioso, tuttavia ragiono pure come Voltaire, il quale se avesse dovuto scegliere fra “1 delinquente e 1 innocente entrambi in galera” e “q delinquente e 1 innocente entrambi in libertà ” avrebbe scelto la seconda alternativa… insomma è più la solidarietà per le brave persone che non il rimprovero per gl’imbecilli.
Per finire, voglio aggiungere quanto riferitomi da un conoscente siciliano “emigrato” a Roma che odia la terra d’origine, ebbene egli afferma che nei quartieri malfamati siciliani, che come è immaginabile sono tantissimi, quelli in cui la mafia regna incontrastata ed è negato l’accesso alle forze dell’ordine, in questi quartieri dicevo quando ci sono le elezioni bravi mafiosi di merda sanno il numero di elettori e di conseguenza sanno pure quanti voti devono andare alla destra berlusconiana-fascista-mafiosa, se i conti non tornano allora sono guai per i poveretti che hanno osato alzare la testa.
ottobre 17th, 2006 at 01:17
Signor (si fa per dire) Alessio Scippo, trovo il suo commento estremamente offensivo nei confronti della Sicilia e dei Siciliani. Se i siciliani fossero meritevoli d’un tale pezzo di merda quale è Cuffaro, lei, Signor Scippo, sarebbe un siciliano modello!!!
ottobre 17th, 2006 at 10:55
Il problema principale della Sicilia è sicuramente l’ignoranza della gran parte degli abitanti, ignoranza che è gestita dal potere politico-mafioso di chi sfrutta tale situazione per garantirsi i voti necessari affinchè nulla possa cambiare e progredire in questa splendida terra. Indubbiamente Cuffaro è uno di questi politici. Vorrei ricordare a tutti che questo gran pezzo di merda di Cuffaro è lo stesso animale che tanti anni fa, durante una trasmissione di Maurizio Costanzo Show, sbraitava come un invasato contro Falcone e Borsellino accusandoli di rovinare la Sicilia e di creare il terrore con il concetto di mafia. Ovviamente secondo Cuffaro la mafia non esisteva. Questo è il governatore della Sicilia.
novembre 15th, 2006 at 00:08
La “visitatrice causale” è una stronza di merda che non ha capito un’emerita ceppa di quello che ho scritto.
La mia era una segnalazione, il post è di Emiliano Angelelli, il mio commento a questo è semplicemente INEQUIVOCABILE e afferma esattamente il contrario di quanto mi attribuisce questa tizia.
Quelli che fraintendono ragionamenti anche molto chiari e poi inveiscono sono veramente frustranti e odiosi.
marzo 30th, 2007 at 00:17
ma vai a cagare scippo.. tu non hai capito proprio un cazzo.. x te il problema nasce da i siciliani e non da chi essi sono “governati”
io amo la mia terra e non saranno certo i luoghi comuni e(purtroppo) gli evidenti difetti della popolazione a rassegnarmi..
ma anzi saranno proprio qst fattori a motivarmi nella lotta x una sicilia migliore.
e dimenticavo… prima di sparare sentenze, in sicilia vacci, poi ne riparliamo…
marzo 30th, 2007 at 00:21
ragazzi vi chiedo di moderare i termini
questo è un luogo di discussione, ma il dibattitto si deve svolgere possibilmente in toni civili
non mi piace fare la maestra severa, ma se continuate con questo sproloquio sono costretto a bannare i vostri commenti
grazie a tutti
marzo 30th, 2007 at 00:24
anzi sono il primo a moderarmi, visto che la considerazione sulla Sicilia è stata fraintesa e qualcuno si è risentito ho deciso di toglierla
ciao
ottobre 24th, 2007 at 13:42
caro signore cuffaro,io vorrei lei incontrare,sono ebreo,e lei ammira,ho visto lei con Shimon peres,e mio sogno SILVIO,una piacere de lei incontrare,ammare molto la sicilia,e lei molto buono per la sicilia,cordiali saluti,PAULINE COSTELLO
novembre 12th, 2007 at 16:48
Ogni volta che si parlano queste cose qui a Italia, sempre i siciliani si arrabiano…
…sicilia e bella, voi non capire…
Pero continuano a votare mafia!!!