Inquinamento

L’effetto delle torri gemelle

pompieri crollo torri gemelleLa chiamano ‘la tosse del World Trade Center’ e non è altro che l’effetto secondario dell’attentato dell’11 settembre 2001. Pompieri, soccorritori, poliziotti, volontari, manovali e residenti delle zone circostanti venuti a contatto con le polveri tossica generata dal crollo dei due grattaceli hanno manifestato problemi respiratori. Nell’ultimo anno due soccorritori di Ground Zero e un poliziotto sono morti per gravi malattie polmonari e secondo fonti non ufficiali sarebbero 21 i decessi riconducibili alla nube tossica. Nonstante il governo avesse sottovalutato la questione, l’EPA infatti aveva assicurato pochi giorni dopo che l’aria di New York era sicura, il problema si è rivelato talmente grave che presso il Mount Sinai Medical Center di New York è stato istituito un programma di controllo e di cura per i problemi respiratori, con esami gratuiti per chiunque tema di soffrire di ‘tosse dell’11 settembre’: finora sono stati esaminati ben 16 mila casi. Per dare un’idea delle dimensioni delle sostanze tossiche liberate basta pensare che nel loro crollo sono andati polverizzati 56 mila metri quadrati di finestre, 465 mila mq di superfici verniciate e 650 mila mq di pavimenti; senza contare inoltre le tonnellate di plastica bruciata, l’amianto, il mercurio, i pesticidi, e che all’interno del World Trade center c’erano 50 mila computer, ognuno dei quali conteneva quasi due chili di piombo.

[via Peace Reporter]

Condividi:
  • Digg
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Google
  • OKnotizie
  • Technorati
  • Wikio
mar  06
10
alle 05:01
da emiliano


Visualizza / Lascia un commento


Altro sull'argomento


Lascia un Commento