Energie

Quanto ci costerà l’emergenza gas

centrali elettricheIeri su Blogeko abbiamo parlato dell’emergenza gas e della totale assenza di politica energetica da parte del nostro paese. A prescindere dalla crisi russa il gas metano si è dimostrato ancora una volta una fonte insicura, la nostra dipendenza dall’estero troppo marcata e la capacità del governo di trovare una soluzione si è rivelata inefficace. Francesco Ferrante, direttore generale di Legambiente, ci spiega quanto ci costerà il decreto firmato dal governo per la riapertura delle centrali a olio combustibile: ‘Almeno mezzo milione di euro in più al giorno. Il decreto centrali peserà due volte sulle bollette degli italiani. La prima perché il costo dell’olio combustibile è superiore rispetto a quello del gas. La seconda perchè l’UE prima o poi ci presenterà il conto del surplus di tonnellate di gas serra emesse in atmosfera’. Sembra che già da ieri circolino voci a Bruxelles sulla possibilità di una procedura d’infrazione in preparazione per l’Italia. La produzione di 4 mila megawatt al giorno proveniente dalle centrali a olio combustibile provocherà infatti un aumento di almeno 20 tonnellate dell’anidride carbonica emessa, per un risparmio di gas di soli 25-35 milioni di metri cubi. ‘Una cifra veramente irrisoria’ aggiunge Ferrante, rispetto al fabbisogno annuo del paese. Mentre per le nostre future bollette sono previsti preoccupanti rincari di 25-30 euro a utenza.

[via La Nuova Ecologia]

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da emiliano

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di il 01/1/70

sì, il gas arriva da quattro canali (via metanodotti): Russia, Algeria, Norvegia e Libia

circa ...


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2 Commenti to “Quanto ci costerà l’emergenza gas”

  1. Luca dice:

    Ma noi nn abbiamo anke altri fornitori?
    xkè nn preleviamo di più da quelli??
    è un problema di contratto? o di inrfastrutture?!

    :-\ :-\

    Saluti

  2. Anonimo dice:

    sì, il gas arriva da quattro canali (via metanodotti): Russia, Algeria, Norvegia e Libia

    circa il 30% del gas proviene dalla Russia e credo che quello che tu dici sia riconducibile al discorso sulla mancanza di una politica energetica da parte del nostro governo

    credo che nel nostro caso ci siano problemi di accordi

    invece per ciò che riguarda il GNL per aumentare le entrate ci vorrebbero altri rigassificatori

    due sono in progetto di costruzione

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