Problemi di numero
‘Sebbene sia di cruciale importanza ridurre le emissioni nell’atmosfera, così come prendere le misure necessarie per limitare l’impatto umano nei confronti dell’ambiente, la verità è che il contributo di ognuno di noi non può essere ridotto a zero’ ha affermato il professor Chris Rapley, direttore del British Antarctic Survey, riferendosi alla crescita annuale di 76 milioni di persone del pianeta.
Rapley afferma che la terra potrebbe sostenere 2-3 miliardi di abitanti con un buon livello di vita, ma attualmente siamo quasi 6,5 miliardi, e a questo ritmo arriveremo alla soglia degli 8 entro il 2050. Lo studioso riconosce che si tratta di un problema etico molto difficile da affrontare, ma afferma che non si può discutere della salvaguardia del pianeta senza considerare il fattore demografico e la sua attenta gestione globale. ‘Altrimenti’ dice ‘i risultati ottenuti, come ad esempio a Montreal, rischiano di rimanere solo dei modesti successi’.
[via The Independent]
da emiliano
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di Luca il 01/1/70
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gennaio 6th, 2006 at 20:39
non li ho pelati,
ma mangerò carciofi anch’io.
gennaio 6th, 2006 at 20:46
il problema è evidente direi..l’unica soluzione è il controllo demografico (come avviene in Cina), in cui la popolazione viene mantenuta entro certi livelli, è un problema reale e abbastanza immediato e ke riguarderà il mondo intero..xkè è inutile ke 3-4 paesi adottino tali misure se poi vengono “invasi” da stranieri..quindi si dovrebbe anke dare un’okkiata alle frontiere e al numero di cittadinanze concesse anno x anno..insomma è un po’ incasinato il tutto, xò dobbiamo ridurre il numero, è un dato certo..solo ke così il consumismo s’inceppa (guarda caso) e il benessere (finto..basta vedere il numero di omicidi e soprattutto suicidi..nn mi si dica ke sono tutti pazzi, xkè nn è vero e nn risolve il problema), inteso come quantità di beni a disposizione, nn esisterà più..concludendo: il consumismo porta alla sovrapopolazione ke va ad alimentare lo stesso consumismo e il circolo continua fino a ke nn finiscono le risorse (dai ke ci siamo quasi)..sarà il caso di smettere di credere ke il consumismo sia un bene?!sarà il caso di farci un esamino di coscienza ed ammettere i nostri errori?! io lo penso da un po’..xò si sa, finkè nn si sbatte il muso si continua dritto x la propria strada..ho già accantonato un po’ di bende..ma mi sa tantto ke nn basteranno :-b
saluti
PS: tra le leggi di Murphy (o derivati) c’è anke questa “l’intelligenza nel pianeta è una costante; la popolazione è in aumento”