In marcia contro il nucleare
E’ la prima volta che tutti i sindaci dei comuni delle ex centrali nucleari italiani si mettono d’accordo su una procedura comune. Parte da Latina il nuovo coordinamento che chiede al governo garanzie circa la sicurezza e la salute pubblica, e maggiore chiarezza sulla strategia nazionale in merito alla materia. I rappresentanti dei comuni di Latina, Caorso (PC), Saluggia (VC), Rotondella (MT), Bosco Marengo (AL), Sessa Aurunca (CE), Roma e Trino (VC) redigeranno anche un documento ufficiale in cui si metterà in luce il problema della servitù territoriale e delle eventuali compensazioni economiche già previste, tra l’altro, dalla legge 368\2003 art. 4. Le richieste riguardano specificamente l’individuzione di un deposito definitivo per i rifiuti radioattivi, l’allontanamento del combustibile irraggiato dagli attuali impianti dismessi e l’attuazione in tempi rapidi dei provvedimenti per la disattivazione degli impianti nucleari. Leggi Ansa.
da emiliano
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