I danni del nuovo Codice ambientale
Il tanto temuto Codice ambientale, recentemente approvato dal Presidente Ciampi, farà i suoi primi danni proprio nel delicato settore dei rifiuti. Se infatti il nuovo testo di legge entrasse in vigore entro la fine di aprile circa il 30% delle imprese sarebbe esonerato dalla presentazione del MUD. Il MUD o 740 ecologico è un modello unico di dichiarazione ambientale attraverso il quale le imprese che producono o gestiscono rifiuti, e quelle che producono, immettono sul mercato e riutilizzano imballaggi sono costrette a presentare il proprio resoconto annuo di rifiuti prodotti. Il nuovo Codice invece pone l’obbligo della presentazione del MUD a carico dei soli produttori di rifiuti pericolosi escludendo dalla lista i produttori di rifiuti derivanti da lavorazioni artigianali ed industriali, dalle attività di recupero e smaltimento di rifiuti o costituiti da fanghi derivanti dalla potabilizzazione e da altri trattamenti delle acque, da fanghi derivanti dalla depurazione delle acque reflue o dall’abbattimento di fumi, e inoltre i produttori di imballaggi e gli imprenditori agricoli con un volume d’affari non superiore ad 8 mila euro annui. Insomma, era questo che intendeva il ministro Matteoli quando parlava di snellire i procedimenti?
[via Edilportale]
da emiliano
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