Ma il Codex Alimentarius funziona?
Il Codex Alimentarius è una raccolta di norme internazionali adottate dalla Commissione del Codex stesso, un organismo creato nel 1962 dalla FAO e dal WHO con il compito di elaborare norme relative a una disciplina uniforme nei diversi Stati, sulla produzione ed il commercio dei prodotti alimentari. Scopo: facilitare gli scambi internazionali, assicurando transazioni commerciali leali e garantire ai consumatori un prodotto sano e igienico, non adulterato, oltre che correttamente presentato ed etichettato.
Ora grazie al servizio GSFA Online sarà possibile cercare la norma caso per caso, per singolo additivo, usando il nome o anche un sinonimo, per classe di additivi o per categoria di alimenti. Apparentemente quindi il Codex sembrerebbe un organismo realmente equo. In realtà esso presenta le sue controindicazioni e può diventare un’arma pericolosa in mano ai paesi ricchi quando, ad esempio, si trasforma nel mezzo per sostenere le esportazioni di alcuni prodotti come il latte in polvere e la carne americana agli ormoni (dai dubbi effetti benefici sulla salute dei destinatari). E soprattutto se i paesi poveri hanno difficoltà ad applicare gli standard fitosanitari stabiliti dal Codex per verificare, ad esempio, se le merci importate sono scadute o se, come successe qualche anno fa, la carne proveniente dall’UE presentava casi di Encefalopatia spongiforme bovina comunemente detta ‘mucca pazza’.
da emiliano
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