India, pesticidi nelle bibite
Sei stati dell’India hanno bandito Coca Cola e Pepsi Cola da scuole ed edifici pubblici, ed un settimo ne ha vietato addirittura la vendita, dopo che il Cse, un’associazione ambientalista con sede a New Delhi, ha trovato tracce di pesticidi nelle bibite. I responsabili della Cse hanno spiegato di aver analizzato 57 campioni provenienti da 12 stati che incidono per circa il 30% sugli impianti nazionali di imbottigliamento: tutti avevano residui di pesticidi 22-24 volte più alti.
Più alti rispetto a cosa? Il problema è proprio questo: la legislazione indiana non fissa esplicitamente punti di riferimento. Il ministro indiano per la Sanità ha riferito sul caso al Parlamento, spiegando che servono ulteriori accertamenti.
Scritto da Maria Ferdinanda Piva
[via English Aljazeera]
da maria
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