La Cina e le bacchette antiecologiche
E’ stata annunciata dal governo cinese un tassa molto speciale e che riguarda uno degli strumenti più emblematici del popoloso paese orientale: la bacchette usa e getta per il cibo. La tassa, che rientra in un pacchetto impositivo che entrerà in vigore dal primo aprile con l’obiettivo di scoraggiare l’uso antiecologico di prodotti inquinanti, fra cui rientrano anche auto e yacht, fa riferimento ad un dato che ha dell’incredibile. Secondo le stime ufficiali infatti le bacchette gettate nei rifiuti ogni anno sono ben 30 miliardi per un consumo di legname pari a 1 milione e 988 di metri cubi (poco meno di 1/3 del legno consumato in Italia). Sicuramente c’è ancora molta strada da fare per ciò che riguarda il rispetto dell’ambiente in Cina. Tanto per fare un esempio basta citare lo stato attuale di inquinamento dei fiumi e dei laghi, le pratiche orribili compiute nei confronti degli orsi, e la totale assenza di rispetto per i diritti umani, ma magari i cinesi saranno più veloci di noi ad orientare il paese verso un modello di sviluppo più sostenibile.
[via MSNBC]
(scritto da Mario Stramazzo)
da emiliano
Ultimo commento:
di Dusan il 01/1/70
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novembre 27th, 2008 at 12:06
Certo.Sistema produttivo e sociale komunista e molto piu avanzato di quelo kapitalistico che bada solo ai proffiti.