Biciclette pericolose
Nonostante ci affanniamo spesso a sostenere l’importanza della bici come prima scelta di mobilità sostenibile sembra che in Italia i ciclisti non abbiano vita facile. Secondo l’ASAPS (Associazione sostenitori amici polizia stradale) infatti nel 2004 sono stati ben 300 quelli morti in incidenti stradali e, benché in diminuzione rispetto al 2003 (-8,8%), posizionano il nostro paese al terzo posto nella classifica dei paesi più pericolosi per gli amanti delle due ruote. Altissimo anche il numero dei feriti che si attestano sugli 11.766, in crescita rispetto al 2003 quando se ne sono contati 11.249. Peggio dell’Italia vanno solo la Polonia (647 morti) e la Germania (616). Secondo il presidente dell’ASAPS, Giordano Biserni, i motivi dell’alto numero di incidenti possono essere spiegati con l’aumento di un traffico sempre meno attento a questa categoria di utenti della strada in concomitanza con un’insufficiente estensione di piste ciclabili, anche se le colpe possono essere attribuite agli stessi ciclisti, spesso inosservanti delle più elementari regole della strada.
[via ASAPS]
da emiliano
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di a il 01/1/70
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gennaio 24th, 2007 at 11:27
no nooo, basta con ’sta cosa…ad essere pericolosa non è la bicicletta, ma chi gli sta intorno con auto blindo…ho capito il messaggio, ma se si continua a dire “la bicicletta è pericolosa”, si ingenererà sempre nella gente quel meccanismo psicologico di rifiuto per queto mezzo semplice e pulito, invece di focalizzare l’attenzione sugli utenti della strada che girano su quattro ruote ed i cui veicoli sono, quelli si, pericolosi.