La chimica in grembo
Con lo slogan “Un grembo. Non un deposito chimico” sul pancione Vittoria Polidori, responsabile della Campagna Inquinamento di Greenpeace, con altre cinque volontarie, si è presentata stamattina all’Ospedale Fatebenefratelli di Roma per sottoporsi alle analisi del sangue. Un rapporto di Greenpeace intitolato La chimica in grembo presenta infatti nuovi dati che denunciano la presenza di alcuni contaminanti ambientali nel sangue di donne in gravidanza tra cui ftalati, ritardanti di fiamma e muschi artificiali, utilizzati come additivi nei normali prodotti di consumo.
“È arrivato il momento di fermare l’anarchia che regna nel mondo delle produzioni chimiche per spingere il settore verso la ricerca e l’innovazione, promuovendo in questo modo una chimica verde, che non comprometta la salute dell’uomo e la tutela dell’ambiente” ha affermato Vittoria Polidori. Attualmente è in corso di revisione la normativa UE per il controllo delle sostanze chimiche – REACH – che in passato è stata fortemente indebolita a causa delle pressioni delle cosiddetta lobby della chimica. Leggi anche La chimica ci rende sterili.
[via Greenpeace]
da emiliano
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